Rabiot “sgarro” pesantissimo! Ecco chi ha beffato la Juventus, è incredibile

Sgarro pesantissimo di Rabiot. Salta l’affare salvifico: Juventus nei guai. Tutta la ricostruzione.

In tante piazze di Italia e non solo, stiamo assistendo in questa fase al diffondersi di tanti scenari legati alle ultime manovre da concretizzare per degnamente apparecchiare le rose in vista della corrente stagione. La campagna acquisti della Juventus è stata condotta con grande intelligenza, come emerso dai funzionali e nobili arrivi registrati tra luglio e metà agosto e ai quali i tifosi sperano poter far seguito le limature definitive.

Calciomercato Juventus
Adrien Rabiot Credit AnsaFoto

Non solo acquisti, però. A Torino, così come a Roma, Napoli o Milano, in questa fase  le dirigenze stanno cercando di accompagnare alle plurime operazioni in entrata altrettanti movimenti sul fronte delle uscite, al fine di creare un giusto equilibrio numerico all’interno della rosa nonché allontanare quanti siano ormai lontani dal progetto. La finalità è quella di cancellare dal libro paga i nomi degli elementi non più funzionali, percepenti stipendi spropositati rispetto al proprio valore e la cui uscita potrebbe apportare la giusta linfa economica per concretizzare le suggellazioni di fine estate.

Rabiot mette nei guai la Juventus: la colpa è della solita mamma

Merita però di essere riportata la ricostruzione di Tuttosport legata ad Adrien Rabiot, il cui futuro sembrava poter essere potenzialmente salvifico per la Vecchia Signora ma alla fine conclusosi in un nulla di fatto. Adrien è infatti da tempo sulla lista dei partenti e fino a qualche ora fa sembrava essere stata trovata la miglior soluzione possibile. Dopo i colloqui con Ten Hag, l’ex PSG si era infatti convinto ad accettare il Manchester United, l’approdo presso il quale avrebbe garantito alla Juventus un incasso di circa 20 milioni di euro.

Calciomercato Juventus
Adrien Rabiot Credit AnsaFoto

Una cifra tutt’altro che esigua per un esubero e per un giocatore arrivato a zero e dal contratto in scadenza fra un anno. A far saltare il banco è stata però la solita mamma, Veronique. Da sempre in grado di avere grandi ingerenze nei piani del figlio, curandone gli interessi ed aspetti contrattuali, non ha permesso la chiusura dell’affare. Troppo basse, a sua detta, le cifre di 6 milioni di euro annui (bonus esclusi) offertegli. Avrebbe dovuto guadagnare almeno quanto il giocatore più pagato della rosa, Bruno Fernandes, ossia circa 10 milioni di euro. A questi poi si  sarebbe dovuta aggiungere la ricca commissione richiesta.