Buoni fruttiferi, Buoni del Tesoro o borsa: il miglior rifugio contro l’inflazione, occhio a non sbagliare

L’inflazione ormai si attesta all’8%, giustamente gli italiani si chiedono come mettere al riparo i propri risparmi dai terribili effetti dell’erosione del potere reale di acquisto.

Effettivamente un’inflazione all’8% significa che €1000 tenuti sul conto hanno perso come valore reale ben €80 in soli 12 mesi.

Pixabay

Si tratta sicuramente di una durissima stangata e di conseguenza le famiglie italiane vogliono capire qual è il miglior rifugio contro questa situazione decisamente non positiva.

Bitcoin e criptovalute

Lo scorso anno aveva fatto molto discutere la presa di posizione di Goldman Sachs che aveva sostenuto che le criptovalute fossero un ottimo rifugio contro l’inflazione.

Pixabay

In realtà si è scoperto che non è assolutamente così perché proprio adesso che c’è stata la fortissima inflazione le criptovalute hanno perso tanto di valore. Dunque oggi gli italiani si chiedono se siano meglio i buoni fruttiferi postali, i buoni emessi dal tesoro oppure sia meglio tentare di investire in borsa. Ovviamente questi non sono gli unici rifugi contro l’inflazione perché contro l’inflazione c’è anche il mattone e c’è anche l’oro. Tuttavia cerchiamo di restringere il campo a queste tre alternative per capire se siano più convenienti i buoni fruttiferi postali, i buoni del tesoro oppure l’investimento in borsa.

Buoni fruttiferi e buoni del tesoro

Dal punto di vista della sicurezza del capitale investito chiaramente i buoni fruttiferi postali e i buoni del tesoro sono assolutamente imbattibili. Infatti sia per quanto riguarda i buoni fruttiferi postali che per quanto riguarda i buoni del tesoro sostanzialmente il capitale è sempre garantito dallo Stato e quindi anche se magari i rendimenti non sono eclatanti, però sicuramente il capitale è al sicuro. Ultimamente sia i buoni fruttiferi postali che i buoni del tesoro hanno avuto notevoli ritocchi verso l’alto dal punto di vista dei rendimenti e quindi sono diventati decisamente più appetibili.

Il rendimento

Anzi, attualmente i buoni del tesoro rendono sicuramente di più rispetto ai buoni fruttiferi postali. Ma si tratta di un rendimento a scadenza e quindi si tratta di qualcosa che sicuramente non tutti possono sopportare. I buoni fruttiferi postali rendono di meno rispetto ai Buoni del Tesoro ma si tratta di interessi che vengono versati sul conto ogni tre oppure quattro anni. Riguardo l’investimento in borsa oggi molti ne stanno parlando come un possibile rifugio contro l’inflazione ma bisogna tenere presente due aspetti fondamentali.

I rischi dell’investimento in borsa

Il primo è che l’investimento in borsa è un investimento intrinsecamente rischioso che è sempre meglio lasciare a chi sia effettivamente competente. In secondo luogo proprio in questo periodo le banche centrali stanno fortemente aumentando i tassi di interesse. Un forte aumento dei tassi di interesse aumenta la possibilità di una recessione e aumenta anche la possibilità che in borsa ci siano flessioni o veri e propri crolli.