Esonero Inzaghi, cosa succede dietro le quinte: tutta la verità dopo la sosta

Arrivano importanti novità in casa Inter dopo la sconfitta con l’Udinese che ha sollevato un polverone di critiche soprattutto verso il suo allenatore, Simone Inzaghi: ecco cosa succederà dopo la sosta.

I nerazzurri hanno già perso tre delle prime sette partite di Serie A e hanno bisogno di una svolta immediata per non buttare alle ortiche una stagione fondamentale sotto tutti gli aspetti.

Simone Inzaghi, allenatore dell'Inter (credit: Ansa) 20092022 Meteoweek.com
Simone Inzaghi, allenatore dell’Inter (credit: Ansa) 20092022 Meteoweek.com

A più di un mese dall’inizio del campionato è già arrivata l’ora di fare un primo bilancio sulle situazioni delle squadre italiane. Tra quelle che in questo momento stanno deludendo di più c’è senza dubbio l’Inter di Simone Inzaghi, reduce dalla pesante sconfitta per 3-1 in casa dell’Udinese. Una partita che ha aperto una mini crisi che i nerazzurri devono cercare di risolvere al più presto per non perdere contatto dalle posizioni di vertice.

Sul banco degli imputati sono finiti senza dubbio la società e i giocatori, ritenuti colpevoli di prestazioni molto al di sotto delle loro possibilità. Su tutti c’è Milan Skriniar, molto vicino al PSG quest’estate, che insieme ai suoi compagni di reparto sta compiendo un autentico disastro in queste prime sfide. L’Inter ha già subito undici gol, meno solo delle ultime quattro in classifica. Troppo per una squadra che negli ultimi anni ha fatto della solidità difensiva uno dei suoi punti di forza.

Il principale colpevole individuato da tutti o quasi è però l’allenatore, Simone Inzaghi. L’ex tecnico della Lazio ha subito grandi critiche nell’ultima sfida per la decisione di sostituire alla mezz’ora del primo tempo gli ammoniti Mkhitaryan e Bastoni. Tra le accuse c’è però anche quella di esprimere un calcio lento e ormai prevedibile per tutte le difese avversarie.

Il pensiero di Marotta e della Curva Nord: ecco cosa accadrà contro la Roma

Nelle ultime ore ha preso piede l’ipotesi di un clamoroso esonero per Simone Inzaghi. Un cambio in panchina potrebbe dare una scossa generale alla squadra e rilanciare le ambizioni dei nerazzurri. Al rientro dalla sosta infatti l’Inter avrà subito un altro importante scontro diretto contro la Roma in Serie A e poi la doppia sfida, fondamentale per la qualificazione, contro il Barcellona in Champions League. In tal senso la posizione dell’amministratore delegato Beppe Marotta e della Curva Nord è molto chiara.

Beppe Marotta, amministratore delegato dell'Inter (credit: Ansa) 20092022 Meteoweek.com
Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter (credit: Ansa) 20092022 Meteoweek.com

Inzaghi ha ancora piena fiducia e per questo motivo si andrà avanti ancora con lui. Nonostante alcuni malumori, lo spogliatoio rema compatto nella stessa direzione e ha voglia di uscire insieme dalle difficoltà. La svolta dovrà però arrivare da subito e il tecnico nerazzurro dovrà metterci del suo. Pare che per questo motivo sia già pronto a fare dei cambiamenti importanti non solo negli uomini in campo, ma anche nel modo di stare in campo della squadra.

Questa fiducia però non sarà incondizionata: se l’Inter non dovesse uscire da questo momento difficile già dalle prime partite, ecco che l’ipotesi esonero diventerebbe sempre più una possibilità concreta.