Amici 22, il dolore di Andre: “Cresciuto in un orfanotrofio in Ucraina”

La nuova edizione di Amici è partita ufficialmente la scorsa settimana ed a poco a poco i ragazzi si stanno facendo conoscere dal grande pubblico del reality. Tra le vicende di vita che più hanno colpito l’attenzione dei telespettatori è quella raccontata da Andre, il giovane allievo si è raccontato svelando parte del suo passato. Ecco cosa ha detto.

Amici 22, Andre si racconta e svela una parte del suo passato

La nuova edizione di Amici è iniziata da qualche giorno, ma i ragazzi sono già entrati nel cuore dei telespettatori. Di recente a conquistare l’attenzione del pubblico è stato Andre che ha raccontato di essere cresciuto lontano dalla sua famiglia. “Ho iniziato a cantare per causa della solitudine, a 3-4 anni in orfanotrofio in Ucraina. Da lì poi ho cambiato diversi istituti da un orfanotrofio e l’altro e sentivo l’urgenza di dover fare qualcosa che mi faceva sentire dentro”- ha detto il giovanissimo interprete.

Andre ha vissuto la sua infanzia diversamente rispetto agli altri bambini, le difficoltà che ha dovuto affrontare sono state tante e lo hanno segnato profondamente, ma nella sua solitudine si è appigliato alla musica che lo ha salvato. Poi ad un tratto arriva per lui una notizia che gli cambierà la vita, una famiglia è pronta ad accoglierlo.

Andre, la musica è stata la sua ancora, ecco cosa ha dichiarato

L’allievo della scuola di Amici ha dichiarato: “Sono stato fortunato perché a 10 anni solitamente non ti adottano perché sei già grande. Sono arrivate queste due persone sconosciute che adesso si chiamano mamma e papà e mi hanno detto ti vogliamo portare via”. Il suo racconto ha commosso il pubblico che si è stretto platonicamente a lui in un abbraccio.

Sono stati tantissimi i messaggi che sono arrivati sui social per lui, migliaia di telespettatori si sono commossi, così come i ragazzi in casetta. La su dolcezza è arrivata al cuore del pubblico, Andre ha mostrato le sua vulnerabilità,  la sua fragilità,,ma anche la sua forza e la determinazione.