Amazon Italia nei guai: depositata in Procura denuncia penale per presunte recensioni false

Amazon, attualmente, sta vivendo una situazione drastica, e che forse nessun sito e-commerce vorrebbe mai trattare: le recensioni false. Parliamo di un tema molto delicato per questo genere di piattaforme, soprattutto perché la loro esistenza dipende anche da quanto siano in grado di essere convincenti con i suoi clienti. Quindi, in vista del fatto che sia essenziale per la società risolvere al più presto, cosa ha pensato di fare?

Amazon Italia nei guai: depositata in Procura denuncia penale per presunte recensioni false
Amazon deve risolvere una questione che prenderà diverso tempo – MeteoWeek.com

Amazon, dopo tanto tempo, ha scelto di presentare proprio in Italia la prima denuncia penale a livello europeo per le recensioni false. L’obiettivo sarebbe quello di distruggere una rete di operatori che gestiscono oltre 11.000 siti e gruppi sui social dedicati alla produzione di recensioni fasulle, sia su Amazon sia su altri ecommerce, a pagamento o in cambio di articoli gratis.

Ma parlandone in merito: la denuncia penale italiana riguarda un broker, il cui nome non è stato svelato, che è accusato di aver “creato una rete di persone disposte a comprare prodotti su Amazon e a pubblicare recensioni a 5 stelle in cambio di un rimborso completo dei loro acquisti“. Amazon, in sostanza, afferma che secondo la legge italiana per questo tipo di attività sono previste sia pene pecuniarie che detentive.

I problemi derivati dalle recensioni false ricevute

Amazon Italia nei guai: depositata in Procura denuncia penale per presunte recensioni false
Non sempre la società riesce a vincere le sue battaglie in fretta – MeteoWeek.com

Le situazioni come quella che stiamo trattando attualmente, nel momento in cui si presentano, ovviamente devono essere risolte rapidamente dato che le recensioni degli utenti rappresentano un grande valore da non trascurare e, allo stesso tempo, un potenziale pericolo. Non per niente è stata messa in atto una divisione interna dedicata solo a contrastare questo tipo di fenomeno.

E per farvi capire quanto sia importante il discorso, sembra che in base ad un’analisi del gruppo indipendente Fakespot, circa il 40% delle recensioni analizzate si è rivelato fasullo, con una concentrazione maggiore proprio nelle fasce di prezzo più basse; si tratta di circa tra i 15 e i 40 dollari. Ne parla in maniera approfondita Dharmesh Mehta, Vice President of Selling Partner Services di Amazon:

Assicurare questi malfattori alla giustizia attraverso azioni legali e denunce penali è una tra le tante iniziative importanti con cui proteggiamo i clienti affinchè possano fare acquisti in tutta tranquillità. Oltre a continuare a innovare i nostri sistemi di rilevamento e prevenzione delle recensioni false nel nostro store, Amazon continuerà in modo implacabile a individuare i malfattori che alimentano questo mercato e ad agire contro di essi. Non c’è posto per le recensioni false su Amazon o altrove nel settore.

Amazon continuerà a dedicare risorse significative alla lotta contro le recensioni false e a garantire ai clienti un’esperienza di acquisto affidabile. Continuiamo a migliorare i nostri controlli proattivi, a inventare nuove tecnologie e a utilizzare il machine learning per individuare i malintenzionati e trovare nuovi modi per assicurarli alla giustizia“.