La Cina vuole investire di più sul Made in Italy e sulle importazioni italiane

L’ambasciatore degli Esteri cinese a colloquio con Tajani afferma che il suo Paese è disposto a sostenere maggiormente le nostre imprese e aumentare le importazioni, grazie anche a un incremento del traffico aereo tra Roma e Pechino. 

Un aumento delle importazioni dei prodotti italiani di alta qualità in Cina, è quanto si auspica il ministro degli Esteri cinese Wang Yi durante il colloquio telefonico che ha tenuto col suo omologo italiano Antonio Tajani, affermando che il suo Paese è disposto a accogliere maggiori investimenti delle imprese italiane e ad aumentare i voli diretti con l’Italia.

Per Wang “le economie di Cina e Italia sono altamente complementari e la cooperazione tra le due parti è reciprocamente vantaggiosa e ha un enorme potenziale“. E aggiunge che la Cina “aderirà a un alto livello di apertura ed è disposta a importare più prodotti italiani di alta qualità, rafforzare la cooperazione bilaterale nella transizione energetica, lo sviluppo verde, la scienza e la tecnologia e altri campi“.

Il Paese asiatico quindi “dà il benvenuto a più imprese italiane a investire in Cina“, Wang auspica che l’Italia mantenga un clima imprenditoriale “equo, trasparente e non discriminatorio per le imprese cinesi che operano in Italia”. Inoltre la Cina “sostiene l’Italia nell’ospitare con successo le prossime Olimpiadi Invernali, ed è disposta a continuare ad aumentare i voli tra i due Paesi per facilitare gli scambi di personale tra i due Paesi“.