Usa di nuovo sotto shock: killer apre il fuoco e fa strage nel supermercato

Ennesima strage con armi da fuoco negli Stati Uniti. Stavolta l’attacco mortale è avvenuto in Virginia, dove in tarda serata un uomo ha aperto il fuoco in un supermercato.

All’arrivo delle forze di polizia era già tutto finito. È solo l’ultimo di una serie di assalti nei supermercati americani negli ultimi anni.

Ancora una sparatoria negli Stati Uniti. Questa volta è avvenuta in un supermercato Walmart a Chesapeake, in Virginia. A aprire il fuoco sarebbe stato il direttore del supermercato, che poi ha rivolto contro sé stesso l’arma da fuoco per togliersi la vita. Lo hanno reso noto le autorità locali.

Il bilancio della sparatoria è tragico: almeno 7 i morti, incluso l’attentatore. Ma secondo il Guardian i morti potrebbero arrivare fino a dieci vittime. Diversi i feriti.

La sparatoria di massa ha avuto luogo verso le 10.15 di sera (orario locale) a Sam Circle, una zona commerciale molto frequentata dai giovani. Stando alle prime ricostruzioni il killer sarebbe il direttore del supermercato. Dopo aver sparato sulla folla si sarebbe ucciso sempre con la stessa arma. Le forze dell’ordine hanno fatto sapere che la sparatoria è cessata al loro arrivo all’esterno della struttura, senza che gli agent abbiano sparato un colpo.

«Siamo sotto choc per quanto avvenuto in questo nostro negozio a Chesapeake», ha scritto Walmart su Twitter. «Rivolgiamo le nostre preghiere a chi è stato colpito, alla comunità locale, a chi lavora con noi. Forniremo tutto il supporto necessario all’indagine».

Una lunga scia di sangue nei supermercati

La sparatoria è avvenuta all’interno di un supermercato Walmart a Chesapeake, in Virginia – Meteoweek

La sparatoria al supermercato Walmart è solo l’ultima di una serie di altri attacchi mortali nei supermercati avvenuti negli ultimi anni negli Stati Uniti. In giugno 10 persone sono state uccise e tre ferite durante una sparatoria avvenuta in un negozio di alimentari a Buffalo. Le vittime andavano dai 32 agli 86 anni, la gran parte (11 su 13) erano di colore.

Nel 2019 invece una sparatoria nel Walmart di El Paso, in Texas, provocò la morte di altre 22 persone. Spesso le grandi catene sono prese di mira dagli aspiranti killer di massa negli Stati Uniti. Oltre a Walmart si ricorda anche la strage avvenuta nel marzo 2021 in un outlet King Soopers, di proprietà del colosso della vendita al dettaglio Kroger. Successe a Boulder, in Colorado, dove un “gunman” uccise dieci persone.

L’ultima sparatoria giunge dopo quella di tre giorni fa, sempre in Colorado, dove un killer ha ucciso cinque persone (con 18 feriti) all’interno di un locale gay.