Cade e muore nel camino: la triste fine di nonna Giovanna

Incidente domestico per la star dei social nonna Giovanna, divenuta famosa insieme al nipote Nicola. Ci lascia a 90 anni la signora divenuta famosa la scorsa estate su Instagram. 

Una fine tristissima quella di nonna Giovanna, anziana signora divenuta una stella sui social alla tenera età di 90 anni. Migliaia e migliaia di visualizzazioni su Instagram, Facebook e Tok Tok insieme al nipote Nicola, vero artefice del suo successo.

Nonna Giovanna se n’è andata a causa di un orrendo incidente domestico: è scivolata nella sua casa di Pisa, forse a causa di un malore, ed è caduta nel caminetto acceso della sua abitazione morendo carbonizzata. Purtroppo si trovava sola in quel momento e nessuno ha potuto prestarle soccorso, nemmeno i suoi parenti che sono rientrati qualche ora dopo, trovandola in quell’orrendo stato.

Inutili ovviamente i soccorsi per l’anziana signora, ma i vigili del fuoco hanno evitato un’ulteriore tragedia spegnendo le fiamme che rischiavano di coinvolgere il resto della casa. Le forze dell’ordine indagano sulla dinamica dell’incidente, che appare come una fatale tragedia priva di colpevoli.

CHI ERA NONNA GIOVANNA

Giovanna Malfatti, nata a Frosinone 90 anni fa, era diventata da due anni protagonista insieme al nipote Nicola, protagonisti entrambi di sketch divertenti pubblicati in video sui social . Su Instagram aveva da poco superato il traguardo dei 100 mila follower, mentre su TikTok sfiorava già il milione. Un vicino di casa e amico della famiglia racconta che “Nemmeno il Covid l’aveva fermata. Sembrava più forte di tutto, era stata una grande lavoratrice, una donna innamorata della vita. E si divertiva come una ragazzina a fare l’influencer sui social“. Poi la popolarità su Instagram nata la scorsa la estate.

IL SUCCESSO

Cari amici, siamo arrivati a 100.000 followers su Instagram! – scriveva Nicola -. È un risultato che ci rende molto orgogliosi, e sapete il motivo? Innanzitutto, perché questo accade nel 2022: un’epoca in cui si è perso il sapore della risata semplice e genuina, lo stupore limpido della spontaneità. Un’epoca in cui il politicamente corretto sta distruggendo ogni forma d’arte e di cultura, e appesantendo la quotidianità, portandoti a pesare ogni singola lettera che esce dalla tua bocca. Un’epoca in cui si predicano bontà, amicizia, amore e rispetto, ma alla fine ci chiudiamo nell’ individualismo e nell’egoismo, vivendo di apparenza, e di poca sostanza. Noi, vi mostriamo la nostra quotidianità, i nostri semplici e puri modi di fare, la voglia di ridere e scherzare di un nipote di 27 anni, con una nonna di 90 anni che non ne vuol sapere di piegarsi allo scorrere del tempo“.