Prodigi – La Musica è vita | Mercoledì 13 novembre | Stasera in Tv

Andrà in onda questa sera su RaiUno, l’appuntamento con Prodigi – La musica è vita. Nella prima serata di mercoledì 13 novembre, lo spazio sarà dedicato alla solidarietà di UNICEF ed EndemolShine Italy, accompagnate dal talento dei partecipanti.

Meteoweek tv | Mercoledi 13 novembre 2019 | Prodigi | ospiti e anticipazioni della serata su RaiUno – meteoweek
Meteoweek tv | Mercoledi 13 novembre 2019 | Prodigi | ospiti e anticipazioni della serata su RaiUno – meteoweek

Alla conduzione di quest’anno, quarta edizione del programma, ci saranno Flavio Insinna e Serena Autieri. Sul palco, con loro, ci sarà anche la piccola Giulia Golia, “prodigio” del Canto della scorsa edizione che conquistò tutti con la sua Mary Poppins.

 

Prodigi – La musica è vita: ospiti e anticipazioni di mercoledì 13 novembre

Protagonisti del programma-evento saranno, come sempre, nove giovanissimi talenti nella danza, nel canto e nella musica che si esibiranno nelle rispettive specialità al cospetto della Giuria, composta da quattro personaggi dello spettacolo e dell’arte. A giudicare le esibizioni dei piccoli artisti, tra gli 8 e i 15 anni, ci saranno: Arisa, giudice per il canto, Rossella Brescia e Luciano Cannito per la danza, il Maestro e Goodwill Ambassador dell’UNICEF Italia Peppe Vessicchio per la musica, mentre, nel ruolo di “segretario” speciale della giuria ci sarà Nino Frassica. Saranno loro ad eleggere i tre finalisti – uno per ogni categoria (musica, danza, canto) – mentre il vincitore assoluto, al quale andrà una borsa di studio offerta dall’UNICEF Italia e consegnata sul palco dal Presidente dell’UNICEF Italia Francesco Samengo, sarà scelto dalla Giuria tecnica, composta da cento esperti nel campo delle tre categorie.

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Prodigi – La musica è vita: tutti i protagonisti del programma di RaiUno

Andrà in onda questa sera, mercoledì 13 novembre, Prodigi – La musica è vita. Ecco i nomi dei protagonisti del programma di RaiUno:

I tre ballerini:

  • DAVIDE ALPHANDERY, 14 anni, di Padova. Davide fa danza sin dai suoi 6 anni, frequentando la stessa scuola di sua sorella Marica. Davide dedica tutto il tempo possibile allo studio della danza e oggi, quando balla, lo fa anche per sua sorella. Il suo modello è Rudolf Nureyev. Nel poco tempo libero che gli rimane, si dedica ad altre attività sportive, come il calcio, il basket e la corsa, e gli piace leggere.
  • ELEONORA PISTARÀ, 8 anni, di Aci Sant’Antonio (Catania). Eleonora ha imparato a ballare sin da subito. Studia tutti i giorni tante ore e, nonostante la giovanissima età, tutto questo impegno non le pesa. Eleonora, infatti, è molto caparbia ed è decisa ad impegnarsi al massimo per raggiungere i suoi obiettivi. Sogna un futuro da ballerina nei più grandi teatri internazionali, ma le piacerebbe anche insegnare danza.
  • RACHELE LARO, 13 anni, di Saonara (Padova). Rachele nasce in una famiglia di musicisti: mamma e papà pianisti, nonno e zia violoncellisti. Lei, invece, si è appassionata alla danza e ha iniziato a studiarla da piccolina. Per continuare i suoi studi, tre anni fa, a soli dieci anni, si è trasferita a vivere in un convitto a Vicenza insieme ad altre ragazze. Per Rachele danzare significa soprattutto riuscire a trasmettere le sue emozioni. Tra i suoi ricordi più belli c’è l’incontro con Carla Fracci, che le ha autografato le scarpette. Il suo modello è Marianela Núñez.

I tre cantanti

  • LAURA SANGERMANO, 14 anni, di Latina. A neanche un anno e mezzo, ancor prima di iniziare a parlare, Laura già canticchiava. È stato il nonno, tenore, a incoraggiarla a prendere lezioni di canto. Oggi Laura studia canto lirico al liceo musicale che frequenta e prende anche lezioni private. Inoltre, da due anni studia pianoforte. I suoi modelli sono Alicia Keys e Beyoncé, ma anche Mina, Giorgia ed Elisa. Il suo sogno è quello di riuscire a cantare a La Scala di Milano come protagonista in un’opera lirica. Le piacerebbe molto anche andare a Broadway e studiare in qualche prestigiosa scuola musicale americana.
  • MANUEL PULVIRENTI, 13 anni, di Acireale (Catania). Manuel ha la passione per il canto sin da piccolino. Prende lezioni da quando aveva 9 anni e studia tutti i giorni. L’anno prossimo spera di poter frequentare il conservatorio. Gli piacerebbe anche scrivere testi. E, anche per questo motivo, si ispira a Ultimo.
  • MATTIA FRANCESCO ZACAME, 11 anni, di Floridia (Siracusa). Mattia Francesco è un appassionato del bel canto. I suoi cantanti preferiti sono Al Bano, Gianni Morandi, Massimo Ranieri e Claudio Villa, mentre, a differenza dei suoi coetanei, non ascolta musica trap e indi. Ha un approccio molto serio nei confronti del canto e anche per questo, quando si esibisce, ci tiene a essere molto elegante e indossa sempre giacca e papillon. La sua ambizione più grande è quella di poter cantare un giorno all’Arena di Verona.

I tre musicisti

  • EMANUELE RAVIOL, 15 anni, di Torino. Emanuele, già da piccolissimo, viene iscritto dalla mamma a un corso di avviamento alla musica. Ben presto si appassiona all’arpa e a 9 anni viene ammesso al conservatorio. Nel tempo libero gli piace stare con i suoi amici, fare sport – la palestra gli permette di rafforzarsi per sostenere meglio il peso dell’arpa – e giocare con gli scacchi. Ama lo studio della lingua inglese ed è appassionato di letteratura e poesia.
  • FILIPPO LOMBARDI, 13 anni, di Riva del Garda. Filippo riceve in regalo la sua prima tromba dal papà, all’età di 4 anni e due anni dopo inizia a prendere lezioni. Oggi studia al liceo e al conservatorio ed è membro di due orchestre. Ama lo stile classico, il barocco e il moderno e per ciascuno di questi stili ha un trombettista modello. Tra le altre passioni di Filippo ci sono gli sport acquatici, la corsa e la bici, ed è affascinato anche dal design delle auto da corsa.
  • MATTEO POMPOSELLI, 14 anni, di Roma. Matteo scopre il pianoforte grazie a suo padre, che lo suonava per hobby, e, a 7 anni, capisce che sarebbe stato la sua vita. Il suo Maestro risiede in Puglia, a Trani, quindi ogni settimana, dal venerdì alla domenica, la mamma lo accompagna a prendere lezioni. Matteo è molto concentrato sui suoi studi dedicati al piano e in futuro vorrebbe frequentare un conservatorio all’estero. Gli piacerebbe suonare come solista in tutto il mondo.

Fonte: Ufficio stampa Rai.