Conte ai 5stelle delusi: chi scommette su Salvini aspetterà per governare

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Conte ai 5stelle delusi: chi scommette su Salvini aspetterà per governare. Il monito del Presidente del Consiglio, visti i cambiamenti che stanno avvenendo nel Movimento.

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Conte ai 5stelle delusi: chi scommette su Salvini aspetterà per governare

Conte ai 5stelle delusi: chi scommette su Salvini aspetterà per governare. Il Presidente del Consiglio  è stato chiaro come sempre: «Chi vuole scommettere su Salvini lo faccia pure ma dovrà aspettare alcuni anni, se c’è un gruppo di responsabili pronto a rafforzare il governo non lo so e lo valuteremo, ma di certo chi lavora con noi ha possibilità di governare e contribuire a fare le riforme, dare il proprio apporto, chi sta con Salvinino». La dichiarazione al margine del Consiglio europeo si riferisce ai ripensamenti di queste ore che hanno coinvolto alcuni rappresentanti del Movimento.

Alcuni  esponenti del Movimento infatti hanno aderito alla Lega. ma Conte avverte anche coloro che potrebbero puntellare l’esecutivo. Ma aggiunge: «io non voglio fare scenari futuri, se si dichiarano responsabili e si comportano come tali saranno i fatti a dimostrarlo, e poi faremo le nostre valutazioni, di sicuro non mi auguro altre frammentazioni della maggioranza».

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Conte preferisce comunque non approfondire sul tema del dibattito di questi giorni all’interno del Movimento 5 stelle.  Si limita a dichiarare: «Non fatemi parlare oltre dei cambi di casacca, alla fine sia alla Camera che al Senato abbiamo avuto un riscontro numerico che è quello che conta. C’è stata una piena dimostrazione di coesione della maggioranza. Non entro nel merito della posizione dei singoli parlamentari».

Dice ancora Conte, incontrando i cronisti prima della cena del Consiglio: «Non sono preoccupato per la tenuta del governo, e nel vertice di lunedì affronteremo non l’agenda dei prossimi anni, ma le questioni più urgenti, il maxiemendamento, il merito dei provvedimenti sulla giustizia e di altri nodi da sciogliere subito, ma non del cronoprogramma, quello lo faremo a gennaio quando sarà chiusa e approvata la legge di Bilancio».

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Il Presidente del Consiglio cerca quindi di tenere unite le parti. E di mettere al primo posto la concretezza. Non solo ribadisce di essere al lavoro per modificare alcuni aspetti tecnici, ma assicura di farlo in linea con il Parlamento. La firma del Movimento 5 stelle, in discussione stamattina, potrebbe slittare a giugno. Nella dichiarazione finale del Consiglio Ue potrebbe comparire un esplicito richiamo alle decisioni nazionali.

A Bruxelles si sta discutendo di clima e bilancio europeo. Conte vuole ottenere lo scorporo degli investimenti verdi dal patto di stabilità e crescita o almeno una «ampia» flessibilità. Ma è sulla Libia che il premier chiederà un cambiamento sulla scena internazionale. Oggi vedrà Angela Merkel ed Emmanuel Macron.

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Conte ha chiesto di incontrarli per diventare insieme promotori  di una posizione «europea» di fronte all’escalation e all’intervento della Turchia, in asse con la Russia. «Se entrano gli attori internazionali e la guerra si fa per procura, non si controlla più. È quello che sta succedendo: non c’è più limite alle risorse che arrivano e ai finanziamenti. Si moltiplicano i rischi, anche per l’Italia, era un rischio che avevo previsto».

Conte ai 5stelle delusi: chi scommette su Salvini aspetterà per governare. Ma parla anche della vicenda giudiziaria che ha colpito la fondazione Open di Renzi: «Sono state introdotte norme anche per rendere più trasparente ogni tipo di finanziamento ai partiti, di sicuro non tornerei al finanziamento pubblico, non mi sembra il caso, del resto oggi con i social la campagna elettorale si può fare con costi molto contenuti e alla portata di tutte le tasche».

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