Il marito di Samira El Attar, indagato per omicidio e occultamento di cadavere

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:45

Colpo di scena nelle indagini sulla scomparsa della giovane donna di origini marocchine. Indagato il marito per omicidio e occultamento di cadavere

 

Svolta nelle indagini per la scomparsa di Samira El Attar, la donna di origini marocchine, scomparsa dopo aver accompagnato a scuola sua figlia. Mohamed El Attar, il marito di Samira , scomparsa nel nulla lo scorso 21 ottobre, risulta indagato per omicidio e occultamento di cadavere, da parte del sostituto procuratore di Rovigo Francesco D’Abrosca. La donna risiedeva a Stanghella (Padova) assieme al marito. Originari del Marocco, i due si erano trasferiti in Italia molti anni fa, dove si era perfettamente integrato con la moglie e la figlioletta

Nei giorni scorsi l’uomo aveva trovato e consegnato agli inquirenti uno stivaletto, che ha detto di aver trovato in un campo, lungo una strada di campagna.

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Samira, infatti, è scomparsa intorno alle 10 del 21 ottobre, dopo aver accompagnato a scuola la figlioletta di 4 anni. La donna si sarebbe allontanata in sella alla sua bicicletta bianca, mai più ritrovata. Secondo il marito sarebbe stata diretta a un appuntamento con un potenziale datore di lavoro, circostanza di cui non ci sono tracce nei tabulati telefonici di quei giorni. Samira, 43 anni, lavorava saltuariamente come badante e si occupava della figlioletta che, a detta di tutti, mai avrebbe lasciato, soprattutto per i problemi di salute della bimba.

Nei giorni scorsi la Procura di Rovigo ha aperto un fascicolo per sequestro di persona a carico di ignoti, ma dopo il ritrovamento della scarpa e di un portachiavi appartenuto alla donna, la Procura ha aggiornato il capo di imputazione in omicidio e occultamento di cadavere e ha iscritto nel registro degli indagati il marito della donna. Vicini e conoscenti riferiscono di un rapporto normale con il marito, costellato, però, da alcune liti. In questo momento è in corso un vertice dei carabinieri in Procura a Rovigo.

Il sospetto, sin dai primi giorni della scomparsa, che non si trattasse di allontanamento volontario, ha orientato le indagini verso l’ipotesi di sequestro di persona. I RIS hanno effettuato rilievi nella casa di Stangella, dove, già alcune settimane fa era stato esaminato con una gru il terreno antistante la casa della coppia. Tra marito e moglie i rapporti sono descritti come normali dai vicini che frequentavano quella coppia, perfettamente integrata.

Nei giorni scorsi la Procura di Rovigo ha aperto un fascicolo per sequestro di persona a carico di ignoti, ma dopo il ritrovamento della scarpa e di un portachiavi appartenuto alla donna, la Procura ha aggiornato il capo di imputazione in omicidio e occultamento di cadavere e ha iscritto nel registro degli indagati il marito della donna. Vicini e conoscenti riferiscono di un rapporto normale con il marito, costellato, però, da alcune liti. In questo momento è in corso un vertice dei carabinieri in Procura a Rovigo.

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