Delitto di Perugia, a Natale esce Rudy Guede: 10 giorni di licenza

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:22

Rudy Guede, unico condannato per il Delitto di Perugia, a Natale sarà in licenza per diversi giorni e sarà accolto dalla sua maestra elementare.

Delitto di Perugia | A Natale esce Rudy Guede

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Il 2 gennaio è la data di scadenza: quasi 10 giorni di licenza per l’unico condannato per il delitto di Perugia, Rudy Guede, che potrà passare del tempo fuori dal carcere, senza preoccuparsi di dover rientrare per la notte. Il nigeriano sedimentato a Perugia, secondo gli inquirenti, avrebbe partecipato attivamente all’omicidio dell’inglese Meredith Kercher, scomparsa nella sua casa in affitto che divideva con qualche amica. Rudy è stato condannato secondo l’articolo 110 per concorso di reato ma allo stato attuale sarebbe l‘unico riconosciuto colpevole. Il paradosso è evidente: secondo la sua condanna avrebbe commesso un omicidio di gruppo ma lui sarebbe l’unico condannato perché i suoi complici sarebbero, poi stati assolti.

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Guede è rinchiuso nel carcere di Viterbo dove ha già scontato 12 dei 16 anni di reclusione che gli sono stati inflitti (con il rito abbreviato). Fra poco, grazie ai benefici di legge potrà uscire definitivamente. I fatti risalgono al novembre del 2007 quando durante la notte Meredith sarebbe stata brutalmente uccisa. Insieme a lui, processati con rito ordinario, una studentessa americana Amanda Knox e il suo fidanzato Raffaele Sollecito; poi risultati innocenti.

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Pochi mesi fa il tribunale di sorveglianza di Roma aveva concesso a Rudy Guede la semilibertà, grazie alla quale ha potuto iniziare una collaborazione con il Centro studi criminologici di Viterbo. Secondo i suoi conoscenti, Guede avrebbe mostrato un “rinnovato entusiasmo e la consueta qualità”. Sembrerebbe finalmente aver voltato pagina dopo l’indicibile tragedia perugina. Rudi Guede si è sempre dichiarato innocente, anche quando, partecipando al programma Storie Maledette di Franca Leosini aveva raccontato gli accadimenti drammatici di quella notte, lasciando intendere di essere stato il capro espiatorio perfetto a causa del suo passato.

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