Bruno Vespa: “Anno catastrofico e prospettive negative per il 2020”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:03

 Il giornalista Bruno Vespa in un editoriale: “E’stato un anno catastrofico e non si vede la luce in fondo al tunnel. Anche nel 2020 l’Italia soffrirà, c’è un governo con forze incompatibili tra loro”

Bruno Vespa chi è - meteoweek

“Si chiude un anno catastrofico. E nel 2020 l’Italia soffrirà ancora, essendo guidata da un governo formato da forze incompatibili”. Bruno Vespa, in un editoriale su Il Giorno, traccia un bilancio del 2019, considerato “nefasto per il paese”, chiamato a sfide “importanti sul fronte economico”.

“I nostri titoli di Stato – spiega Vespa – valgono meno di quelli spagnoli e portoghesi: qualche anno fa sarebbe stata una bestemmia. Il rapporto tra debito e Pil è aumentato del venti per cento: solo la Grecia sta peggio. Le prospettive non ci fanno vedere qualcosa di diverso all’orizzonte. L’unica speranza è sbloccare quei miliardi destinati alle opere pubbliche e allo sviluppo delle infrastrutture, che sarebbero l’ossigeno per ripartire”.

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“Elezioni regionali del 2020 forse decisive per il governo”

Nell’analisi del direttore di Porta a Porta c’è anche il governo Conte. Forze incompatibili per storia e tradizione che, secondo Vespa, porteranno ad una incertezza marcata. “Quanto durerà il governo? Non lo sappiamo. Sappiamo però – spiega Bruno Vespa – che l’esito delle urne sarebbe catastrofico per chi guida il paese. Tra la fine di gennaio e la primavera si voterà in molte regioni, quasi tutte a guida centrosinistra”.

“Entro maggio – prosegue – andranno rinnovate 400 cariche nelle società partecipate. Non è un aspetto da sottovalutare e sono sicuro che la politica stessa non lo farà. Difficile che i partiti di governo, dal Pd al M5S, ci rinuncino”, La conclusione è amara e tagliente. “Fin lì c’è il confine tracciato da una siepe visibile. Oltre c’è il buio. Buon anno e che Dio ci assista”.

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