Palermo, Gdf sequestra un quintale di sigarette di contrabbando

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:31

Gli agenti hanno anche arrestato un uomo di 30 anni. Si tratta del conducente di un veicolo diretto verso Palermo, che conteneva le sigarette poi sequestrate.

gdf palermo

Vasta operazione della Guardia di Finanza di Palermo alle prime luci dell’alba. Gli agenti hanno infatti sequestrato un ingente quantità di sigarette di contrabbando. L’ammontare del materiale sequestrato si aggira intorno al quintale in termini di peso. Inoltre è finito in manette un uomo di 30 anni, che si stava occupando di trasportare le sigarette verso il capoluogo siciliano.

Il Comando Provinciale della Gdf palermitana ha trovato collaborazione nei propri omologhi di Termini Imerese. Gli agenti del comune sito a circa 30 km dal capoluogo hanno individuato un’auto sospetta durante un semplice controllo. La vettura guidata dal 30enne, le cui iniziali sono G.P., alla vista dei finanzieri ha improvvisamente accelerato ed effettuato diversi cambi di direzione. L’uomo non è riuscito a distanziare gli uomini della Guardia di Finanza. Questi lo hanno inseguito, raggiunto e inseguito fermato e perquisito.

Leggi anche -> Roma. Ci pensa la comunità di Sant’Egidio a dare un rifugio ai senza tetto

Leggi anche -> Milleproroghe, Mattarella firma: rientrano altri 700 milioni

Gli uomini della Guardia di Finanza di Palermo – meteoweek.com

Al termine dei controlli sono venute fuori le 500 stecche di sigarette di contrabbando. Erano occultate da un telo nero, prive del contrassegno di Stato e con indicazioni sul pacchetto in lingua inglese. Il conducente della vettura è stato subito dichiarato in arresto per illecita detenzione di tabacchi lavorati esteri destinati alla vendita. Prosegue dunque senza sosta l’attività della Guardia di Finanza contro il contrabbando di sigarette.

Le Fiamme Gialle hanno diramato una nota al termine dell’operazione, svelandone alcuni dettagli importanti. Le sigarette sequestrate nel mattino rientrano nel novero delle “cheap white“. Queste sono sigarette originali con marchi registrati nei Paesi in cui vengono prodotte. I contrabbandieri non possono venderle in Italia ma le introducono ugualmente, nonostante non siano conformi agli standardi minimi di sicurezza previsti dalla normativa comunitaria. Gli uomini della Guardia di Finanza proseguono con le operazioni di contrasto e prevenzione al contrabbando. Lo scopo è quello di tutelare la salute dei consumatori e le entrate del bilancio dello Stato.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui