Karate Kid | il cult anni ’80 diventerà un musical di Broadway

Il film cult anni ’80 Karate Kid diventerà un musical a Broadway. La notizia è stata appena rilasciata e la produzione dello spettacolo starebbe alle fasi iniziali di lavorazione. 

Chi non ha mai visto Karate Kid da piccolo? Tutti i bambini – sopratutto i maschietti – hanno sognato di essere Daniel LaRusso ed essere allenati dal Maestro Kesuke Miyagi. Ora a distanza di 36 anni dal primo film, il Los Angeles Times ha annunciato che Karate Kid verrà trasformato in un musical teatrale di Broadway, attraverso un’intervista a Robert Mark Kamen.

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Cosa sappiamo su Karate Kid – Il musical?

La sceneggiatura di Karate Kid- il musical è stata affidata a Robert Mark Kamen, vecchia conoscenza della versione cinematografica del successo degli anni ’80. Per un anno e mezzo si è occupato di scrivere il testo dello spettacolo teatrale per cercare di raggiungere lo stesso livello di perfezione dei film campioni di incassi e di critica.

Il cast non è stato ancora formato, ma proprio in questi giorni si stanno svolgendo diversi provini per scegliere gli attori che porteranno questo a teatro questo film intramontabile.

In merito alla sinossi dello spettacolo, Kamen ha precisato: “Tutti pensano che sia la storia di Daniel, ma in realtà è la storia di Daniel raccontata attraverso Mr. Miyagi, mentre osserva quel ragazzo crescere. È sempre stato il personaggio più importante per me. Rappresenta chi vogliamo tutti nella nostra vita: una figura paterna gentile e gentile che ha la risposta a tutto. Non puoi avere Mr. Miyagi interpretato da un ragazzo bianco. Deve essere un attore asiatico. ”

Kamen ha anche confermato che la storia raccontata si atterrà alla storia originale del film.

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Le dichiarazioni dello sceneggiatore di Karate Kid

Robert Mark Kamen, sceneggiatore del primo film di Karate Kid, alla notizia del musical ha detto: “Non avrei mai immaginato che questo film avrebbe avuto la vita che ha avuto. Quando l’ho scritto per la prima volta ho pensato che sarebbe stato solo un bel film che avrebbe potuto guadagnare 30 milioni di dollari al botteghino e poi andarsene. Poi è uscito il primo film ed è diventato un fenomeno, e poi il sequel è uscito e ha fatto più del primo film, non ci potevo credere. Anche adesso, ogni volta che sento genitori o nonni che lo guardano con i loro bambini, è molto commovente. ”