Roma, l’immondizia non basta: caos case popolari

Caos a Roma per il nuovo bando delle case popolari: il Comune di Roma ne chiede l’annullamento mentre la Regione concede una proroga.

 

La sindaca di Roma Virginia Raggi

Corto circuito tra Comune di Roma e Regione Lazio sul bando per la costruzione di nuove case popolari. Una operazione da 22 milioni di euro per cui il Comune ha chiesto l’annullamento mentre la Regione ha chiesto al Ministero una proroga, che è arrivata. Quindi ci sarà tempo per Roma e per tutti i comuni del Lazio per partecipare: fino al 17 febbraio.

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La proroga è stata comunicata dalla stessa Regione Lazio. Qualche ora prima dell’annuncio, la sindaca Raggi insieme all’assessora comunale alle Politiche abitative, Valentina Vivarelli, avevano attaccato duramente la regione per la tempistica a loro dire molto breve: la richiesta era di ritirare il bando. Il finanziamento arriva da un fondo nazionale di 250 milioni di euro messo a disposizione delle regioni italiane dal Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica.  La quota per il Lazio, definita dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nello scorso mese di luglio, è appunto di 22 milioni di euro. 21.840.504,75, per la precisione. Con la finalità dichiarata di aumentare “la disponibilità di alloggi di edilizia residenziale pubblica” puntando al  “recupero, la messa in sicurezza e l’efficientamento del patrimonio esistente” cercando di raggiungere il “consumo di suolo zero.

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 “Gli esigui termini previsti per la presentazione degli interventi hanno reso quanto mai difficoltosa, per non dire impossibile, la presentazione di idonee progettualità. Altre Regioni hanno concesso termini ben più ampi” hanno commentato polemicamente dal Comune di Roma.  Aggiungendo: “L’avviso è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio (BURL) soltanto il 31 dicembre 2019, ad avvenuta scadenza dei termini per la partecipazione, ledendo l’interesse legittimo di Roma Capitale e di tutti gli altri Comuni aventi diritto”. 

 

Immediata la replica della Regione Lazio: “In merito all’avviso pubblico regionale per 21 milioni di euro destinati a finanziare progetti di nuove case popolari da parte delle Ater e dei Comuni del Lazio, si precisa che la Direzione regionale competente ha ricevuto questa mattina il benestare del Ministero delle Infrastrutture per la proroga del bando. Pertanto, nei prossimi giorni, verrà pubblicato l’avviso di estensione dei termini di apertura del bando fino al prossimo 17 febbraio”. E infine una precisazione: “L’Amministrazione regionale ha pubblicato il bando rispettando i tempi previsti dal Cipe”.