Raffaele, otto persone dovranno rispondere della sua morte

Sono state indagate otto persone per omicidio colposo in relazione alla morte di Raffaele Ielpo, operaio morto in cantiere M4 a Milano. Presi di mira  il datore di lavoro, il capo e il direttore del cantiere, il capo squadra di Ielpo e il coordinatore della sicurezza oltre ad un progettista e i responsabili delle opere di consolidamento.

 

Una famiglia che chiedeva giustizia. E la giustizia che non ha perso tempo. Dopo la morte di Raffele Ielpo, schiacciato dai detriti di una galleria dove stava lavorando alla costruzione della nuova metropolitana di Milano, arrivano i primi avvisi di garanzia. E sono in tanti oggi a tremare. Sono state indagate, infatti, otto persone, e l’accusa è pesante: omicidio colposo. Tra i destinatari dell’avviso, oltre al datore di lavoro, il capo e il direttore del cantiere, il capo squadra di Ielpo, il coordinatore della sicurezza, un progettista e i responsabili delle opere di consolidamento.

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Nell’inchiesta sulla morte di Raffaele Ielpo, 42 anni, la Procura ha iscritto nel registro degli indagati 8 persone per consentire loro di partecipare, con i loro consulenti, agli accertamenti tecnici non ripetibili fissati per il prossimo 30 gennaio presso il cantiere dove è avvenuto il tragico incidente. Avvisoche è stato notificato venerdì a sei, tra responsabili e tecnici di MetroBlu e a 2 dipendenti di società che hanno partecipato ai lavori per la realizzazione della nuova linea della metropolitana.

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Tra i destinatari dell’avviso, come abbiamo detto, oltre al datore di lavoro, il capo e il direttore del cantiere, il capo squadra di Ielpo e il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori, c’è anche un progettista delle cosiddette ‘stanze’, i cunicoli di passaggio tra i due tunnel principali della M4, e i responsabili delle opere di consolidamento – datate 2016 – del terreno franato e che si trovava sopra la volta del cunicolo. Secondo la Procura, è necessario procedere ad accertamenti quali il laser scanner del terreno sovrastante l’area dove si è verificato l’incidente, la campionatura del terreno consolidato e dei detriti presenti nell’area e altri approfondimenti tecnici che si riterranno necessari al momento.