Strategia M5s: nel 2020 a Destra o a Sinistra?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:31

Con gli “Stati generali” in vista, il Movimento si divide tra chi vuole un sodalizio stabile con il Pd e chi non vuole schierarsi.

Strategia M5s: nel 2020 a destra o a sinistra? – meteoweek

Su un punto non ci sono dubbi: questo governo tecnico sta resistendo alle intemperie e ai campanelli della Lega, si dovrà andare avanti fino al 2023 ma la domanda che ci si inizia a fare è da che parte si dirigerà il Movimento 5 stelle? Dopo un primo inizio al fianco di Salvini e il suo successivo tradimento al Papete Beach, ora ci si è spostati verso una deriva più rossa…ma come si proseguirà?

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L’amore tra Salvini e Di Maio è davvero finito – meteoweek

Due sono i fronti: proseguire con la linea della ‘terza via’ – fortemente voluta dall’ex capo politico e su cui resterebbero schierati i ‘dimaiani’ – o prendere atto del ritorno del bipolarismo in un Movimento che fino ad ora ha rifiutato alleanze ma, costretto dalla legge elettorale, ha governato prima con la Lega e poi con il Pd. Crimi, sostituto di Di Maio dopo che quest’ultimo ha abbandonato la nave in corsa, ha detto: “Noi stiamo dando l’esempio che la politica si può fare in maniera diversa, parlando di meno e badando ai risultati”,”ora non resta che continuare a lavorare pancia a terra con il governo che, dopo queste elezioni, deve proseguire nel suo percorso”. E ancora: “Il voto delle regionali ha sempre visto il Movimento raccogliere risultati inferiori rispetto alle tornate nazionali, ma va riconosciuto che in Calabria ed Emilia Romagna i risultati sono stati inferiori alle aspettative. Questo però non ci induce ad arrenderci: semmai è vero il contrario“, aggiunge.

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Il movimento è diviso – meteoweek

Abbiamo già avviato il lavoro di organizzazione che ci consentirà un maggiore coordinamento e ci permetterà di essere più presenti sui territori. Sarà fatica e sudore, ma so che siamo in grado di farlo. A una condizione: quella di restare uniti, di non lasciarsi irretire da facili sirene, di ricordare sempre quali sono gli obiettivi e le motivazioni che ci hanno portati nelle istituzioni e alla guida del Paese“, conclude.