Ornella Vanoni: “Mi faccio una canna da 55 anni prima di dormire”

La grande Ornella Vanoni, cantante di successo della storia musicale italiana, nonchè ex compagna di Strehler, si confessa al programma di Rai 3 “in Arte”: “prima di dormire mi faccio una canna”. E il popolo del web esulta..

Foto fornita da Jacopo Raule/credits Getty Images

La diva irraggiungibile

Ornella Vanoni, classe 1934, una delle artiste più importanti della musica leggera italiana, negli ultimi anni sembra più vicina ai giovani rispetto ad altre sue colleghe meno longeve. Eppure di lei, abbiamo questa immagine di donna austera, dalla voce sofisticata, l’incarnazione della diva irraggiungibile che mette soggezione e invece, dalle recenti interviste e apparizioni in tv, si è rivelata una donna molto autoironica e per certi aspetti anche “ribelle”..

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Foto fornita da Stefania D’ Alessandro/credits Getty Images

 

I sui grandi amori

Ornella Vanoni da grande voleva fare lestetista ma il suo destino, fu ben altra cosa: studiò prima dalle Orsoline e poi in vari collegi europei prima di approdare nel 1953 all’Accademia di arte drammatica del Piccolo Teatro di Giorgio Strehler, diventando presto la sua compagna. Il rapporto con Strehler suscitò un forte scandalo: “Avevo vent’anni, lui era sposato, non c’era il divorzio e, per di più, viveva da solo, era di sinistra ed era un artista. Mia madre si lamentava, piangeva: “Così ti rovini, ti devi sposare…”raccontò in una su biografia. E alle telecamere di Rai 3 specifica: “Giorgio Strehler è stato l’uomo che mi ha amato di più. Non mi ha mai perdonato di essere diventata famosa. Ci riparlammo ma non volevo più tornare con lui”.

La cantante di Senza Fine ai microfoni di Pino Strabioli si è lasciata andare, raccontando aneddoti della sua vita privata e della sua meravigliosa carriera, non nascondendo il fatto di aver sofferto tanto la timidezza, di quando da piccola con i figli dei contadini giocava con la cacca delle mucche e di quanto abbia sempre amato fare la pipì nei prati.“Ho una testa libera ormai, completamente a mio agio con me stessa. Sono contenta di aver raggiunto tutto questo. Da anni non ho un compagno e non è male. La morte? Non ne ho paura: ho attraverso la tisi, la guerra, un sacco di cose. Ci sono tanti modi per morire.” Ha dichiarato.

Ma c’è stato un altro uomo che ha fatto parte in maniera importante nella vita di Ornella ed è Gino Paoli:“L’ho amato, ok. Lui mi ha amata? Sì, quindi chiedete a lui ogni tanto di parlare di me. Al nostro primo incontro mi avevano detto che fosse gay. Noi due eravamo strani, io sempre vestita di nero sempre, e lui pure, quando ci incontriamo mi dicono ‘lui è fr….’ e lui chiede ‘quella rossa là, è lesbica?E poi porta male, è la cantante della mala’. Mi scrive Senza fine. Ci sediamo su un muretto e gli chiedo: ‘Ma non sei fr…? Lui: “Io?”. Io ho cercato in un uomo la protezione che mi dava mio padre, ma quest’uomo non c’è.”

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La giovane 86enne e le canne

Ornella Vanoni, denominata la Cantante della Mala inoltre, senza alcun freno ha tranquillamente raccontato di fare uso di marijuana da ben 55 anni: “Non riuscivo a dormire… poi ho fumato una canna e ho detto: ‘Vuoi vedere che questa è la mia medicina?’. Anche il mio psichiatra me lo ha consigliato.Quindi dovrò trovare delle badanti che rollano.”