Oscar 2020 | la raggiante Renée Zellweger è la migliore attrice protagonista

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:34

L’attrice Renée Zellweger, fasciata con il suo abito bianco monospalla, oltre ad aver incantato tutto il mondo è riuscita a vincere  il Premio Oscar come miglior attrice protagonista per Judy.

I Premi Oscar 2020 almeno per quanto riguarda la categoria miglior attrice (e attore) protagonista, avevano i loro vincitori già annunciati da mesi. I BAFTA 2020 hanno anticipato quello che avremmo visto stanotte durante la 92a edizione degli Academy Awards. Quest’anno a contendersi l’ambita statuetta insieme alla Zellweger vi erano Cynthia Erivo per Harriet, Scarlett Johansson con Storia di un matrimonio, Saoirse Ronan e le sue Piccole donne e infine Charlize Theron nel film Bombshell. 

Per la Zellweger non è il primo Oscar che riesce a conquistare nella sua carriera, perché nel 2004 riuscì a vincere come miglior attrice non protagonista nel film Ritorno a Could Mountain di Anthony Minghella. Per aver interpretato Judy Garland, l’attrice ha trionfato anche ai Critics Choice Award, il SAG Award, il BAFTA, il National Board of Review Award e il Golden Globe.

La preparazione di Renée Zellweger per Judy

Il salto di qualità dell’attrice del Texas che ancora oggi, a distanza di 20 anni viene chiamata Bridget Jones per il suo ruolo nella commedia omonima, ha dimostrato quanto sia cresciuta e molto più sicura di se, anche nell’aspetto fisico. Renée Zellweger non è arrivata per un colpo di fortuna a vincere l’ambita statuetta d’oro.

Per mesi si è dedicata anima e corpo per interpretare al meglio la Garland ricorrendo a un trucco pesante, composto da naso finto, lenti a contatto colorate e una parrucca. Oltre all’aspetto fisico, l’attrice texana si è sottoposta a lezioni di musica e di canto per un anno con un vocal coach. Ci sono voluti altrettanti 4 mesi di prove per interpretare realmente la canzone iconica Over the Rainbow del film Il mago di Oz, senza ricorrere a stratagemmi digitali.

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Il discorso di Renée Zellweger

La gioia della Zellweger è stata ancora più forte, perché aver vinto l’Oscar interpretando un personaggio complesso ed amato come Judy Garland è stata una doppia soddisfazione. Il biopic Judy nel quale viene raccontata la vita piena di sacrifici e sofferenze della cantante mostra come sia facile cadere nell’oblio della depressione, costringendo il pubblico a dover addio ad una grande artista a soli 47 anni. Nel discorso della bella Renée non sono mancati i ringraziamenti per la sua famiglia e per le sue colleghe che hanno condiviso con lei la nomination. In ultima battuta, non poteva mancare un pensiero alla sua adorata Judy.
“Judy Garland non ha ricevuto questo onore quando avrebbe dovuto riceverlo e sono sicura che questo momento è un’estensione della sua eredità, del festeggiamento della sua opera, del suo lavoro e sta rappresentando il fatto che quello che ci ha lasciato come eredità è l’unicità, l’eccezionalità, la capacità di inclusione, la generosità di spirito e che va al di là di quello che può essere un singolo successo artistico. Signora Garland, lei sicuramente è stata tra le eroine che hanno la capacità di unirci e definirci e questo è sicuramente per lei. Sono veramente molto grata. Grazie mille a tutti e buona serata”.