L’epicentro Europeo del Coronavirus in Italia | Il pallino rosso spaventa

Il nostro paese vede esteso il contagio a numerose province mentre aumentano in modo esponenziale i tamponi inviati in laboratorio.

Contagi oltre quota 400

Il bollettino diramato ogni giorno dall’università Johns Hopkins vede il fronte europeo estendersi con nuovi piccoli focolai in Francia e in Germania oltre a quelli registrati ieri in Svizzera e in Austria. Ma l’Italia resta la grande emergenza: oltre quattrocento persone contagiate e dodici vittime, tante quante in Corea del Sud che pure ha un numero di persone malate tre volte superiore al nostro.

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Il fronte europeo

Era inevitabile che la malattia attaccasse anche il resto dell’Europa: per la verità su questo punto ci sono opinioni molto discordanti, e diverse polemiche. Molti virologi per esempio sostengono che il primo contagio da coronavirus in Francia e in Germania sia di alcuni giorni fa ma che i governi di Parigi e Berlino non ne avrebbero fatto parola per evitare di danneggiare i loro mercati. I focolai oltre confine sono ancora sostanzialmente modesti ma non è dato sapere quanti controlli, quante situazioni dubbie o a rischio ci siano al di fuori del nostro paese.

I dati della John Hopkins

Ogni giorno la John Hopkins, prestigioso istituto universitario con sede a Baltimora nel Maryland e con una sede anche in Italia, a Bologna, elabora tutti i dati che riguardano le vittime e i contagiati e la riporta in un atlante dominato dal colore rosso. Quando il focolaio si estende la macchia rossa si allarga, se il focolaio è più pesante il rosso si fa più acceso. É  uno strumento utile per capire, live, come il virus si sta spostando e manifestando.

Il caso Iran

La Cina con i suoi 80mila malati resta il caso più clamoroso anche se sia i dati dei contagi che quelli delle vittime stanno a poco a poco rallentando la loro corsa. La Corea del Sud è il secondo paese più colpito. C’è poi il caso della Diamond Princess che è sì attraccata a Yokohama in Giappone, ma viene considerato un caso a parte. E poi c’è l’Italia, il terzo paese più colpito del mondo. Preoccupa molto in queste ultime ore la situazione in Iran dove il coronavirus ha attecchito con grande volenza: 139 contagi e ben 19 morti, un saldo molto più pesante rispetto all’Italia, e in moto meno tempo.

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La situazione a Milano sembra essere sotto controllo – meteoweek.com

Hong Kong

In Cina la preoccupazione Riguarda ora Hong Kong la cui vicinanza con la Corea del Sud è motivo di estremo rigore. Chiuse le frontiere, aperto lo stato d’emergenza nazionale di un paese. che nell’emergenza sembra avere ritrovato la sua unità dopo i drammatici scontri di piazza degli ultimi mesi.