A Parigi scatta il blocco spostamenti alle 12: stazioni piene e rischio contagio

Il presidente francese Macron ha deciso di bloccare gli spostamenti non necessari a partire da mezzogiorno. Ma le stazioni sono piene e il rischio assembramento è altissimo. 

Macron ha deciso di affrontare l’emergenza coronavirus seguendo il modello italiano. Ma le sue restrizioni lasciano troppe ore libere prima di entrare in vigore. E così succede che i cittadini che vogliono ‘scappare’ da Parigi, si incontrino tutti insieme in stazione con l’altissimo rischio di essere contagiati prima ancora che parta il piano d’emergenza. Le stazioni ferroviarie di Parigi questa mattina sono affollate di gente che vuole lasciare la città, prima che scatti appunto il blocco agli spostamenti non necessari decretato ieri dal presidente francese. Il blocco scatterà a mezzogiorno e molti residenti dell‘Ile-de-France, riferisce l’emittente all news Bfm-tv, sono in fila nelle stazioni per lasciare Parigi fin quando sarà possibile, con il risultato di creare assembramenti che in questo momento sono sconsigliati.

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Al contrario, il traffico automobilistico nell’area è nettamente inferiore rispetto ad un normale martedì mattina. La parola d’ordine, annunciata da Macron ieri sera alla nazione, e ribadita dal ministro dell’Interno Castaner, è “restare a casa” per almeno 15 giorni.