Coronavirus, paura a Santa Marta: anche il Papa sottoposto a tampone

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:33

Giunta di recente è la notizia che anche Papa Francesco è stato sottoposto al secondo tampone per il coronavirus, a seguito del caso di contagio rilevato a Santa Marta – zona di residenza di Bergoglio.

papa francesco test coronavirus

Come diffuso ufficialmente ai media dall’ANSA, anche Papa Francesco si è sottoposto al test per verificare la sua eventuale positività al nuovo Covid-19. I risultati del secondo tampone, riportano le fonti, non sarebbero ancora resi noti, ma potrebbero sopraggiungere entro le prossime ore.

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Il coronavirus raggiunge Santa Marta e si avvicina al Papa

Papa Francesco è stato sottoposto a un secondo tampone per il coronavirus dopo che un prelato in servizio alla Segreteria di Stato, e residente a Santa Marta, è risultato positivo nelle scorse ore. Santa Marta è la zona di residenza anche del Pontefice, e si teme per questo che Bergoglio possa essere entrato in contatto col virus.

Al momento, comunque, non si conosce l’esito del test. Da parte del Vaticano, inoltre, non sono stati rilasciati commenti o informazioni aggiuntive in merito alla delicata notizia. Sempre come riportano le fonti ufficiali, però, pare che già questa mattina siano stati effettuati dei controlli nella stessa Casa Santa Marta – controlli che potrebbero perdurare anche nelle prossime ore.

papa coronavirus

Monsignore positivo al Coronavirus, ricoverato

Il monsignore italiano, in servizio presso la Segreteria di Stato vaticana e trovato ieri positivo al Coronavirus, è stato portato tempestivamente in ospedale per essere ricoverato. La struttura ospedaliera che lo sta ospitando è la clinica Columbus (all’interno del Policlinico Gemelli), seconda sede sanitaria di riferimento per il Covid-19 a Roma. La notizia del suo ricovero era stata anticipata già dal quotidiano Il Messaggero.

Data la delicatezza della situazione, al momento tutti i dipendenti della Segreteria di Stato che possono aver avuto contatti, anche solo sporadici, con il monsignore italiano ricoverato ora presso il Gemelli di Roma, sono stati convocati per sottoporsi al tampone di verifica del Covid-19.

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Molti dei dipendenti vaticani hanno quindi effettuato il prelievo dei tamponi all’interno della stessa residenza di Santa Marta, ma secondo quanto si apprende, alcuni di loro hanno fatto presente di essere già entrati in regime di isolamento. Forse a causa di alcuni sintomi già evidenti o forse per semplice misura precauzionale. Ricordiamo che al momento sono 5 i casi di contagio confermati all’interno delle mura vaticane.