Coronavirus messo al tappeto dagli anziani: la storia della 102enne Lina

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:06

La donna era stata ricoverata per uno scompenso cardiaco. L’equipe dell’ospedale San Martino di Genova ha riscontrato la positività al tampone per il Coronavirus. Poi la guarigione.

ospedale san martino genova coronavirus

Arrivano tante brutte storie da quando il Coronavirus si è diffuso a macchia d’olio in tutta Italia. Ma arrivano anche storie che possono infondere una buona dose di coraggio. L’ultima in ordine di tempo è arrivata oggi, direttamente dai corridoi dell’ospedale San Martino di Genova. Qui la protagonista è Lina, una donna che era stata portata in ospedale per un problema cardiaco ma che ben presto avrebbe scoperto di aver contratto il Coronavirus. A rendere questa storia ancor più bella è l’aspetto anagrafico: Lina, infatti, sta per compiere 103 anni.

A raccontare la storia di Lina è stato il responsabile di Medicina e Immunologia clinica del nosocomio ligure. Raffaele De Palma ha racchiuso le tappe dell’iter ospedaliero della donna ultracentenaria, dal suo arrivo in ospedale fino ai minuti in cui è stata dichiarata guarita. “La sua storia è stata un soffio di speranza dentro la tempesta che stiamo vivendo“, ha dichiarato De Palma, intervistato dai colleghi de Il Secolo XIX. Ma andando avanti nel racconto si scopre che il Coronavirus può essere sconfitto anche dalle persone più anziane.

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I medici che hanno assistito alla guarigione di Lina – meteoweek.com

Vera Sicbaldi, uno dei medici che si è presa cura di Lina, racconta tutto dall’inizio alla fine. “La avevamo ricoverata per uno scompenso cardiaco. Ben presto, però, ci siamo accorti che aveva problemi respiratori e il tampone per il Covid19 è risultato positivo. Avevamo poche speranze, il coronavirus sugli anziani picchia più duro, ma non abbiamo fatto i conti con la tempra della signora Lina“. Da qui il ricovero in ospedale, il timore di veder spegnere una vita ma poi la consapevolezza di fare i conti con una donna che non voleva saperne di morire.

E così Lina, ribattezzata highlander dai medici del San Martino di Genova, è riuscita a guarire dopo alcuni giorni. Il tutto senza dover ricorrere alle terapie che vengono prescritte per curare le persone contagiate dal Coronavirus. Ora Lina potrà tornare a casa dai propri cari, giusto in tempo per riuscire a festeggiare i suoi 103 anni con le persone che ama. “Avevamo proprio bisogno di una iniezione di fiducia“, dichiarano gli infermieri, protagonisti sullo sfondo di un bellissimo fuori programma.