Coronavirus, Foggia: morto a 48 anni operatore del 118

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:37

Coronavirus, Foggia: è morto, a soli 48 anni, un operatore del 118 di Rodi Garganico. Aveva contratto il virus in servizio lo scorso 2 marzo.

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(Foto di Miguel Medina, da Getty Images)

Cresce il numero delle vittime dovute al coronavirus tra gli operatori sanitari: a soli 48 anni è morto un operatore del 118 della Sanitaservice di Foggia. L’uomo, risultato positivo al coronavirus il 2 marzo, è morto stamattina. A quanto si apprende non aveva patologie pregresse. Confermano il decesso anche da fonti interne all’azienda.

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L’uomo, di Rodi Garganico, è morto al Policlinico Riuniti di Foggia, ospedale in cui era arrivato il 4 marzo. Si tratterebbe di un’altra infezione sul campo: il 48enne avrebbe contratto durante il soccorso di un paziente positivo al coronavirus. Durante quell’intervento non è stato l’unico operatore a rimanere contagiato: sono stati altri 9 gli operatori messi in quarantena, ora guariti e tornati in servizio.

La situazione in Puglia

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(Foto di Piero Cruciatti, da Getty Images)

Proprio ieri si è assistito a un balzo in avanti dei positivi in Puglia. Sono stati ben 152 i nuovi contagiati rilevati nella data di ieri, secondo le cifre fornite dalla Regione della Protezione Civile. Tuttavia, secondo il parere di molti esperti, la situazione non è particolarmente preoccupante. Probabilmente l’incremento del numero dei contagi va ricondotto all’aumento dei tamponi effettuati (1.041). Messa in relazione alla popolazione sottoposta al test, la percentuale di nuovi positivi è quindi del 14,59%, non troppo distante dalle medie generali. Questo risultato, inoltre, ingloba in sé un’altra occorrenza: il risultato di tamponi accumulati nei giorni scorsi. Fonti regionali affermano: “Questo per ora non ci preoccupa perché comunque tendiamo a confermare un andamento stabile del numero di nuovi casi giornalieri che si mantiene intorno al centinaio”.

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Nel frattempo, però, aumenta la pressione da parte di alcuni sindaci pugliesi. E’ il caso del primo cittadino di cittadino di Bari, Anonio Decaro, che ha lanciato un appello in diretta Facebook. Il sindaco ha fatto notare che al momento non ci sono dati precisi, ma il numero dei baresi risultati positivi al Coronavirus negli ultimi giorni è di gran lunga aumentato. “Abbiamo ricevuto una comunicazione dalla Prefettura rispetto alle persone presenti in quarantena: sono 173. Non abbiamo il dato dei positivi, credo che sia in corso l’aggiornamento delle persone in quarantena e di quelle risultate positive. Credo i numeri siano molto, molto alti. Una settimana fa avevamo 52 persone positive, penso che dopo una settimana questi numeri siano aumentati notevolmente”, aggiunge il sindaco. Poi, con una nota di speranza, si rivolge alla Puglia e all’Italia intera: “Per fortuna il numero dei contagi, nonostante sia aumentato, è molto circoscritto, ma riusciamo a farlo perché stiamo mantenendo le distanze sociali. Se continua così supereremo il picco della curva e potremo cominciare una ripresa economica”.