#iorestoacasa con MeteoWeek | perché non perdersi John Wick 2 in tv

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:53

Mercoledì 1 aprile andrà in onda su Italia in prima serata alle ore 21.25 il film John Wick – Capitolo 2 diretto da Chad Stahelski ed interpretato da Keanu Reeves, Riccardo Scamarcio, Ian McShane, Ruby Rose e Common. Ecco perché non perderselo. 

Italia1 trasmetterà mercoledì 1 aprile in prima serata alle ore 21.25 il secondo capitolo della saga cinematografica di John Wick con Keanu Reeves. È il film che espande definitivamente l’universo narrativo, ponendo le basi per i successivi sequel e addirittura per una attesissima serie tv in arrivo. Ecco perché non perderselo.

John Wick 2 su Italia1

Il primo film di John Wick del 2014 era un b-movie vecchio stile: molto asciutto e lineare. Un film che riprendeva il gusto estetico per le luci al neon di Refn e raccontava di un sicario in pensione che tornava in azione perché gli avevano ucciso il cane. Una trama esilissima che fungeva solo da pretesto per consentire a Stahelski e Leitch (regista non accreditato) di sperimentare anche nel cinema americano quel modo di filmare l’azione tipico dell filmografie asiatiche (un film nato soprattutto dopo la “rivelazione” di The Raid). Non sembrava quindi un film destinato in alcun modo a creare un franchise. Ma, magie di Hollywood, gli incassi furono talmente soddisfacenti da “obbligare” la produzione a mettere in cantiere un sequel. John Wick – Capitolo 2 non si limita però ad approfondire il personaggio, ma addirittura crea un universo coerente in cui quasi tutti i personaggi sono sicari sotto mentite spoglie. Dà vita ad un mondo regolato da società segrete, giochi di potere, intrighi internazionali e regole, in cui poter ambientare infinite storie (quindi infiniti film e serie tv).

John Wick, un nuovo eroe

Il secondo film della saga cerca quindi di proporre al pubblico un nuovo tipo di eroe: barba curata, anelli, cravatte di lusso, giacche dal taglio moderno e un gusto particolare per il vintage. Nell’universo cinematografico di John Wick la mafia è come un country club solo per uomini, in cui è impossibile accedervi senza un completo adeguato. Gli abiti di sartoria sono i costumi senza i quali è impossibile entrare davvero in azione: eleganti, ma ovviamente anche pieni di tasche nascoste, trucchi, imbottiture antiproiettile e gadget. È solo con questo secondo capitolo che Chad Stahelski fonda una estetica completamente nuova: quella del dandy violento e sanguinario. Eleganza e carneficina. Una estetica fondata sul culto dell’eccellenza, della qualità artigianale e dell’apparenza. Maniacale ricerca della qualità che nel film si esprime a livello cinematografico in un lavoro certosino sugli stunt e sull’azione ancora più raffinato di quanto visto nel primo episodio.

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Gentleman d’azione

John Wick – Capitolo 2 è in sostanza una versione estremamente seriosa e per nulla comica di Kingsmen (con cui condivide l’ossessione per il concetto di gentleman d’azione). Il personaggio di Reeves ha l’ossessione di liberarsi dei suoi doveri e del suo lavoro. È mosso da un unico desiderio: quello di andare finalmente in pensione. L’hotel Continental era già presente nel primo film della saga, ma solo con il secondo capitolo e grazie alla mitologia fondata da esso, si è avuta l’idea di creare una intera serie tv ambientata all’interno di quel luogo incredibile, governato da regole tutte sue che non valgono per il mondo esterno.