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Coronavirus, la compagna di Boris Johnson finisce in isolamento

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:17
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Carrie Symonds, promessa sposa del premier britannico, accusa alcuni sintomi di Coronavirus. Vive in un alloggio separato da quello del suo compagno.

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Che non sia un bel periodo per Boris Johnson, lo si è capito già da qualche settimana. Eppure il premier del Regno Unito, uno dei principali sostenitori della Brexit, aveva preannunciato che il 2020 sarebbe stato un grande anno, per se e per la nazione. Eppure l’arrivo del Coronavirus ha nettamente scompaginato i suoi piani, stando ai fatti delle ultime settimane. In primis l’arrivo del Covid-19 in Gran Bretagna, con la sua idea poco “smart” dell’immunità di gregge che ha fatto tanto discutere. Fino a che il Coronavirus non ha bussato proprio alla sua porta, facendolo risultare positivo al tampone.

Dopodichè Boris Johnson è finito in quarantena domiciliare obbligatoria, dove si trova da alcuni giorni. Ma le cose sono ancora peggiorate a livello personale, visto che anche dalla sua compagna non arrivano buone notizie. Carrie Symonds, compagna nonchè promessa sposa del premier britannico, si trova da una settimana in isolamento nella propria abitazione. La Symonds, stando a quanto riportano i colleghi di Sky News UK, avrebbe fatto emergere i classici sintomi del Coronavirus, soprattutto a livello respiratori, con i problemi che ne conseguono.

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Non è affatto un buon momento per il premier britannico – meteoweek.com

Tra le altre cose, Carrie Symonds porta in grembo da qualche mese proprio il figlio che ha concepito insieme a Boris Johnson. Per fortuna, la compagna del premier vive in una abitazione diversa da quella di Downing Street in cui vive lo stesso primo ministro. Per il momento, però, per quanto riguarda le condizioni di Carrie Symonds non è ancora stata testata effettivamente la positività al Coronavirus. Potrebbe non essere stato somministrato il tampone oppure se ne attendono ancora i risultati.

Dunque sale la tensione, ancora una volta, per Boris Johnson. Il premier britannico è giunto ormai al suo ottavo giorno di isolamento domiciliare dopo la positività al Coronavirus. I sintomi per lui sono lievi e non si sono verificati picchi negativi per le sue condizioni di salute. In ogni caso persiste la presenza del virus nel suo corpo, pertanto ci vorrà ancora qualche giorno prima della guarigione di Johnson. E ora si aggiungono anche i malanni della sua compagna nonchè futura sposa e madre del suo primogenito.