UCI Cinemas | Alcune multisala marchigiane rischiano la chiusura definitiva

Sebbene siamo sulla via della riapertura, alcune sale cinematografiche appartenenti al circuito UCI Cinemas potrebbero non riuscire a superare la crisi.

Dopo aver passato mesi con le porte chiuse e gli schermi spenti, è finalmente giunto il momento di riaprire i cinema nel nostro paese e riportare la settima arte dentro le nostre routine. Ma non tutti riusciranno nell’impresa, dal momento che la crisi è di grosse proporzioni.

UCI Cinemas | Alcune sale del marchigiano rischiano la chiusura

A causa della mancanza di fondi adeguati destinati a chi nelle sale ci lavora, dai dipendenti ai proprietari delle strutture, dai gestori a ogni figura coinvolta nei tanti ingranaggi della macchina, la situazione sembra infatti piuttosto complicata. A rafforzare tale sensazione ci si mette anche la riflessione su quali titoli portare in sala: tutte le produzioni in corso sono state infatti bloccate dal diffondersi della pandemia.

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A porre la questione sotto i riflettori è Il Resto del Carlino, che aggiorna su come sta andando la situazione nel marchigiano per alcune multisala appartenenti al circuito UCI Cinemas – in particolare per quella di Ancona (che conta nove sale e duemila posti in platea), Senigallia (sei sale e 1300 posti), Jesi (cinque sale e 1100 posti).

UCI Cinemas | La situazione è molto complicata

Sembra infatti che tali sale potrebbero non riaprire più i battenti o essere riadattate per altri scopi. Massimiliano Giometti gestisce un’azienda, con il padre e i due fratelli, che possiede le strutture ospitanti i cinema sopraccitati, e spiega che non avendo aggiornamenti da parte degli UCI Cinemas si sta pensando a nuove soluzioni.

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Nonostante il Premier Conte abbia stabilito delle linee guida per la riapertura delle sale cinematografiche, per quanto riguarda la situazione nel dettaglio ci sono ancora tante troppe incognite per permettere ai diretti interessati di fare previsioni sul loro futuro.