Home Cronaca Enrico Rossi: “Conseguenze pandemia sui lavoratori del turismo”

Enrico Rossi: “Conseguenze pandemia sui lavoratori del turismo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:51
CONDIVIDI

Il governatore della Toscana ritiene che “sarà difficile che la prossima stagione estiva possa essere analoga a quella dell’anno scorso”. Enrico Rossi esprime i suoi timori.

enrico-rossi

La Fase 2 allargata consentirà, a breve, anche la ripartenza del settore del turismo. Un settore che potrebbe godere anche della possibilità, a partire dal 3 giugno prossimo, di veder spostare gli italiani senza le limitazioni tra regioni. E nel caso in cui dovesse arrivare la conferma, anche i cittadini che risiedono nei Paesi dell’Unione Europea potranno arrivare in Italia a godere delle bellezze della nostra terra. In ogni caso, il governatore della Toscana Enrico Rossi non può fare a meno di esprimere una certa preoccupazione per il movimento del turismo.

Rossi, ospite di Uno Mattina su Raiuno quest’oggi, ha fatto capire che il turismo, soprattutto nella sua regione, è stato messo in ginocchio. Del resto, la Toscana è una terra che gode di tanti visitatori e turisti anche durante l’inverno e la primavera. Ma la chiusura forzata ha obbligato a chiudere tutto, con notevoli disagi per i lavoratori del settore. “Il turismo, che contribuisce al Pil della Toscana in maniera importante ma non decisiva, subirà un colpo soprattutto sul piano occupazionale”, ha dichiarato Enrico Rossi, il quale ora si augura che non ci sia il tanto temuto tracollo.

Leggi anche -> Guerini: “Frecce Tricolori disegneranno bandiera nel cielo fino al 2 giugno”

Leggi anche -> Baretta: “Il prossimo obiettivo è evitare i licenziamenti di massa”

La Toscana ha perso milioni di turisti – meteoweek.com

“Spesso abbiamo sottovalutato il ruolo del turismo per l’occupazione delle persone, e credo sarà difficile che la prossima stagione estiva possa essere analoga a quella dell’anno scorso”, ha dichiarato Enrico Rossi. Dunque tutta la preoccupazione del governatore della Toscana risiede nel fatto che le aziende che operano nel turismo non possano garantire il lavoro a tutti. E per questo motivo, con una riduzione che si prevede drastica a livello occupazionale, anche i servizi offerti potrebbero essere di meno. Con una conseguente perdita di denaro che, soprattutto a livello regionale, potrebbe essere grave.

Leggi anche -> Decreto Rilancio, ecco come cambia: a partire dalla Cassa Integrazione

Secondo Enrico Rossi è fondamentale per il sistema turistico l’afflusso di turisti dall’estero. Per questo motivo l’esponente del Partito Democratico si augura che il prossimo 3 giugno arrivi il via libera per gli spostamenti tra cittadini dei Paesi membri dell’Unione Europea. “La Toscana può presentarsi come luogo pulito, grande, dove c’è spazio e buon cibo, può presentarsi come una regione sana e bella”, prosegue il governatore. Dunque la Toscana prova a raccogliere una sfida importante per rilanciarsi a livello economico, puntando sulle proprie qualità note in tutto il mondo.