Youssoufi muore a 96 anni: il Marocco piange il suo più grande statista

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:46

Youssoufi fu scelto nel 1998 per guidare il Governo del Paese. Sotto il suo potere, il Marocco si avviò verso l’indipendenza del regno e contro il regime del re Hassan II.

abderrahman el youssoufi

Si è spento all’età di 98 anni Abderrahmane Youssoufi. Si tratta di uno dei personaggi più influenti nella storia recente del Nord Africa, in particolare del Marocco. A dare la notizia del suo decesso è stata l’agenzia di stampa nazionale MAP. Youssoufi fu primo ministro nel suo Paese a partire dal 1998, quando fu il re Hassan II a chiamarlo a dirigere un governo di alternanza. E l’operato dell’ultimo primo ministro marocchino del precedente millennio fu importante. Soprattutto per quel che concerne l’indipendenza del Marocco.

Youssufi condusse la nazione in direzione contraria al regime imposto dal re Hassan in quegli anni. Di fatto è passato alla storia come l’unico leader dell’opposizione nel mondo arabo a puntare sulle riforme all’interno di un governo di coalizione. Il Marocco viveva anni di terrore, in cui la lotta contro il regime di Hassan II finivano spesso in veri e propri bagni di sangue. In questa direzione va inquadrata la figura di Abderrahmane Youssoufi, il quale diede voce al popolo e spinse per renderlo indipendente dal suo sovrano. Finchè nel 2003 non decise di ritirarsi dalla scena politica, alla fine del suo mandato.

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Youssufi a inizio mandato – meteoweek.com

Abderrahmane Youssoufi è stato sepolto nel pomeriggio di ieri a Casablanca. Ad assistere alla sua sepoltura c’erano poche persone, a causa delle restrizioni dovute all’emergenza Coronavirus imposte anche nel suo Paese. Ma non sono mancati gli attestati di stima e i messaggi di profondo dolore per la scomparsa di uno dei migliori leader del Nord Africa. L’attuale premier El Othmani ha ricordato Youssoufi come politico che “ha segnato la storia politica della nazione, svolgendo ruoli chiave nel processo di riforma politica del Marocco”.

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Anche l’attuale presidente dell’Algeria ha voluto ricordare la figura di Abderrahmane Youssoufi. Abdelmadjid Tebboune ha salutato l’ex primo ministro marocchino, indicandolo come “attivista esemplare per tutto il Maghreb”. Quella odierna, per tutto il Marocco, è una giornata triste, visto che ha lasciare questo mondo e il suo Paese è uno dei rari casi di uomini di politica che provano a fare il bene della propria nazione. Anche al cospetto di re dittatori.