Trump: “Uccisione George Floyd, uno spettacolo scioccante”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:31

Il presidente degli Stati Uniti condanna fermamente l’operato degli agenti di polizia di Minneapolis. Trump ha poi lanciato un appello affinchè si interrompano gli atti di disobbedienza civile.

trump donald

Donald Trump condanna senza mezzi termini quanto è accaduto a Minneapolis alcuni giorni fa. La morte di George Floyd, causata da un agente di polizia che lo ha soffocato schiacciandogli la gola con un ginocchio, ha fatto il giro del mondo e ha fatto sollevare una serie di polemiche. E il presidente degli Stati Uniti ha voluto prendere posizione, attaccando in maniera ferma gli autori di questo vile delitto. “È stato uno spettacolo scioccante”, ha dichiarato Trump dopo aver visto le immagini del modo in cui George Floyd è stato fatto morire in quel pomeriggio a Minneapolis.

Il presidente americano ha chiesto di essere costantemente aggiornato anche su quello che sarà l’iter relativo al processo per l’uccisione di George Floyd. Trump riceve continui messaggi dal ministro della Giustizia William Barr, che già ieri ha tenuto un piccolo briefing con il capo di Stato americano. Nel frattempo il leader della Casa Bianca ha voluto lanciare anche un appello ai suoi concittadini che stanno mettendo a ferro e fuoco la città di Minneapolis. L’appello arriva affichè si interrompano i disordini e gli atti di disobbedienza civile, che non farebbero onore alla vita di George Floyd.

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Intanto arrivano altri appelli e altri messaggi da altri personaggi che si stanno issando a protagonisti di quelli che sono gli strascichi del delitto di Minneapolis. Come Andrea Jenkins, vicepresidente del consiglio comunale e attivista del movimento Lgbt. Secondo lei, che ha preso la parola durante la conferenza stampa del sindaco, Minneapolis dovrebbe dichiarare l’emergenza razzismo. “Finchè non diamo un nome a questo virus questo male che infettato l’America negli ultimi 400 anni continuerà a farlo, e non risolveremo mai questo problema”, ha dichiarato la Jenkins.

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Nel frattempo sono arrivate anche le scuse da parte della polizia che opera a Minneapolis. Medaria Arradondo, capo degli agenti nella città del Minnesota ha ammesso di essere dispiaciuto “per il dolore e per il trauma devastante causato”. Al tempo stesso Arradondo ha condannato coloro i quali stanno commettendo atti di disobbedienza civile per protestare contro l’uccisione di Floyd. “La maggior parte dei manifestanti della scorsa notte erano radunati pacificamente ma c’è stato un gruppo che si è messo a saccheggiare e a commettere atti criminali”. Nel frattempo, a Minneapolis arriverà la Guardia Nazionale.