Fdl: Meloni, Conte vuole il dialogo? Ci sono condizioni da rispettare

“Le riunioni maggioranza-opposizione le facciamo in streaming ed eliminiamo i bonus inutili”, così Giorgia Meloni si è espressa sulla possibilità di aprire il dialogo con il presidente Giuseppe Conte.

 (Photo by Ernesto Ruscio/Getty Images)

“Vogliono dialogare? Ci sono delle condizioni da rispettare. Sparisce tutto quello che non c’entra con il rilancio: poltrone, consulenze, amenità, bonus inutili. E le riunioni tra governo e opposizione le facciamo in streaming, così gli italiani potranno giudicare. Ci stanno? I signori del M5s, che tanto amavano la trasparenza, guarda caso adesso dicono di no”, ha sottolineato la leader di FdI in un’intervista aperta al Corriere della Sera. Tra gli argomenti di discussione, anche la manifestazione del 2 giugno a Roma capeggiata dalla stessa Meloni e da Matteo Salvini. Sull’evento la leader ha affermato che “gli unici su cui indaga la Digos siamo noi e i negozianti che si erano permessi di manifestare contro il governo”, e ancora continua, “C’è un clima liberticida, una deriva preoccupante. Si vuole mettere a tacere il centrodestra.”

Sottolinea poi come si senta, ancora una volta di rappresentare il Paese. La rabbia del popolo italiano è reale, sottolinea, e se ad incanalarla in qualsiasi modo c’è l’opposizione, ben venga, non deve essere visto come un pericolo. Per quanto riguarda l’accesa questione di Salvini in assenza della mascherina in mezzo alla folla, Giorgia Meloni si astiene e commenta soltanto: “io la mascherina l’ho sempre indossata e parlo per me. E non avendo elementi per dire che il Covid sta sparendo non lo faccio, ne parlino gli esperti”. A fine intervista, aggiunge però che le mascherine “non devono diventare un bavaglio”, per questo la manifestazione è stata per lei la scelta più giusta.