Home Economia Rischio bollette salate in arrivo: la proposta che fa indignare

Rischio bollette salate in arrivo: la proposta che fa indignare

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:03
CONDIVIDI

Fa discutere la proposta di aumentare le bollette di luce e gas ai danni dei contribuenti. Il Codacons e l’Unione Nazionale Consumatori lanciano l’allarme.

Codacons e Unione Nazionale Consumatori sono indignati

In queste ore sta facendo molto discutere la proposta di modifica al Dl che prevede un incremento degli oneri di sistema sulle bollette di luce e gas. Il Codacons ha espresso contrarietà, sottolineando che è un onere dello Stato supportare economicamente i cittadini in difficoltà, parlando di raggiro : “Una vera e propria truffa alla collettività, che scarica sui consumatori il compito spettante alla Stato di sostenere i nuclei più bisognosi”.

I contribuenti italiani si ritroverebbero a pagare loro malgrado, bollette salatissime:”Attraverso un artificio che vanifica i ribassi delle tariffe garantiti dal calo del petrolio, introducendo una vera e propria tassa occulta che peserebbe sulle fatture energetiche degli utenti portando ad un loro incremento di cui i consumatori non avrebbero contezza”-dichiara ancora il Codacons. Per l’associazione si tratta di un vero e proprio danno economico perpetrato ai danni dei cittadini, ignari della manovra: “Un inganno e quindi una truffa a danno dei consumatori, messi nella impossibilità di percepire l’aumento a causa del truffaldino compenso tra diminuzione del prezzo dell’energia e aumento degli oneri”.

 

Emendamento ingiusto: lo Stato faccia la sua parte

Così come riportato dall’agenzia giornalistica Agenpress, anche per il responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori, Marco Vignola l’emendamento è ingiusto, arrivando a definirlo” vergognoso”.

Dichiara poi: “Per affrontare l’emergenza Covid è previsto un aumento degli oneri di sistema di luce e gas”,insomma, come fatto per i concerti, le palestre e i pacchetti turistici, ancora una volta i soldi vengono chiesti ai consumatori, facendogli svolgere il ruolo pubblico di sovvenzionare e finanziare chi è in difficoltà”.

Vignola ritiene che i cittadini in difficoltà vadano aiutati, ma non a spese degli altri consumatori. Il supporto finanziario alle fasce più deboli è un obbligo dello Stato. Tra le altre cose, la proposta appare evidentemente “subdola”. Il responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori chiede quindi che venga ritirato e che “Al suo posto, sia prevista, per tutti, la sospensione fino alla fine dell’anno degli oneri generali di sistema e delle componenti Terna sulle bollette di luce e gas”.

LEGGI ANCHE—->Coronavirus: pensioni a rischio? Forse. Ecco cosa c’è da aspettarsi

LEGGI ANCHE—->Vacanze amare dopo il Lockdown: aumenti fino al 20 per cento