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Mes: ecco che cosa non funziona nel Fondo Salva Stati previsto dall’UE

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:39
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Mentre Zingaretti spinge per l’approvazione, molte sono le voci a sfavore del Mes. Ecco alcune ragioni per cui bisognerebbe dire no al Fondo Salva Stati.

Europa - Meteoweek.comNon si ferma il dibattito sul Mes. Tra voci a favore e voci contro il coro della politica italiana appare sempre più stonato e incapace di sintonizzarsi su un’unica linea d’azione.

La posizione del Pd

Tra coloro che fin da subito hanno invocato l’approvazione del Fondo Salva Stati c’è Nicola Zingaretti, segretario del Partito Democratico. Spalleggiato da progressisti e europeisti illuminati, Zingaretti si torva a fare i conti con l’opposizione ferrea di Salvini, Meloni e anche dello stesso partner di governo del Pd, il Movimento 5 Stelle. All’interno della maggioranza la spaccatura sul Mes sembra insanabile: il no dei pentastellatti ha tutto l’aspetto di essere irrevocabile.

Ma Zingaretti non si arrende e prepara, forse fin troppo fiducioso, un piano in 10 punti sull’utilizzo dei fondi previsti dal Mes per la sanità italiana. Il leader del Pd descrive i miliardi del Fondo Salva Stati come delle “risorse mai viste prima”, che porterebbero un’importante innovazione nel Sistema Sanitario Nazionale, 5 stelle permettendo ovviamente. Di qui la richiesta del segretario Dem di portare la discussione sul Mes in parlamento, al fine di trovare la tanto agognata soluzione al dibattito.

Certo però se le discussioni sul Mes proprio non accennano a placarsi un motivo ci sarà. Perché mai l’Italia dovrebbe rifiutare un piano d’aiuti finanziario? Cosa spinge così tanti personaggi del mondo politico ad essere a sfavore del Fondo Salva Stati? Inoltre va ricordato che altri Paesi, come Francia e Spagna, non hanno ancora richiesto gli aiuti del Mes, pur trovandosi in una situazione in cui dei sussidi finanziari non andrebbero certo buttati. Un motivo di tutta questa ritrosia ci vede pur essere.

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Cosa non funziona nel Mes

E infatti qualcosa nel Mes scricchiola. Prima di tutto va detto che la sottoscrizione dei prestiti prevede una sorveglianza speciale dell’UE. Se l’Italia accettasse i fondi del Mes si ritroverebbe ad essere pedinata nei suoi movimenti economici dalla Commissione Europea. Non solo. L’approvazione del Meccanismo Europeo di Stabilità implica l’osservanza di alcuni obbiettivi di finanza pubblica difficilmente realizzabili per l’economia italiana. Inoltre i 400-500 milioni all’anno risparmiati sugli interessi del Mes verrebbero velocemente recuperati dal possibile aumento dello 0,1% del tasso sui 400-500 miliardi di Titoli di Stato in scadenza ogni anno.

Non mancano dunque i punti a sfavore dell’attuazione del Fondo Salva Stati in Italia. L’attesissimo dibattito parlamentare sul Mes metterà – forse – un punto a questa ormai molto lunga discussione.