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Marco Bellocchio | ecco di cosa parlerà il nuovo film del regista

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:26
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Ormai tre anni anni fa Steven Spielberg rinunciava alla regia del film The Kidnapping of Edgardo Mortara. Oggi scopriamo che Marco Bellocchio ha iniziato a sviluppare un adattamento cinematografico di quella medesima storia.

Sono passati ormai tre anni da quando Steven Spielberg ha rinunciato a dirigere il film The Kidnapping of Edgardo Mortara. Nel frattempo sono circolate numerose voci su di un possibile coinvolgimento di Luca Guadagnino, ma oggi scopriamo che sarà invece Marco Bellocchio ad occuparsi dell’adattamento cinematografico della storia del bambino ebreo rapito dal Vaticano.

Il nuovo film di Marco Bellocchio

A rivelare la notizia è stato lo stesso regista in una intervista a Repubblica in un’intervista. Il film, intitolato provvisoriamente La confessione, è basato su un soggetto di Bellocchio (ideato durante il lockdown). Alla sceneggiatura stanno lavorando Stefano Massini e Susanna Nicchiarelli, mentre la produzione sarà affidata ad IBCMovie e Kavac Film con Rai Cinema (lo stesso team de Il Traditore, film per il quale il regista ha recentemente vinto il David di Donatello).

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La Confessione

Bellocchio ha spiegato così lo scelta di raccontare questa storia: “Ho letto anni fa un articolo su Edgardo, questo ragazzino ebreo portato via alla famiglia e che poi divenne cristiano e prete, ho comprato anche il libro di Messori che difende il Papa, ho pensato che la storia meritasse un film. Poi ho saputo che Spielberg aveva già questo progetto, era venuto in Italia per i sopralluoghi visitando la scuola dei catecumeni a Bologna, certo la sua sarebbe stata una versione inglesizzata della storia. L’anno scorso ero negli Stati Uniti con Pierfrancesco Favino e ho scoperto che Spielberg aveva rinunciato al progetto non trovando l’attore ragazzino giusto”.

Le differenze con Spielberg

Il film non sarà basato sul libro Prigioniero del papa di David Kertzer (al contrario del progetto di Spielberg), ma cercherà di ricostruire le fonti dirette e gli atti processuali. Si tratterà quindi di una ricostruzione storica realizzata con la consulenza della storica Pina Todaro.