Cuoco ubriaco scaraventa tavoli in strada, poi aggredisce i carabinieri

A Lignano Sabbiadoro durante la notte del 21 luglio, in zona Pineta, un cuoco stagionale è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri della locale Stazione. A far scattare l’arresto le accuse di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ubriachezza e danneggiamento. Oggi arriva la convalida dell’arresto. 

cuoco ubriaco

Sono A.P. le iniziali del 31enne di Bitonto (Bari) che nella notte del 21 luglio ha scatenato il panico dei clienti a Lignano Sabbiadoro. L’uomo, colto in flagranza di reato, sarebbe stato arrestato per violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, ubriachezza e danneggiamento dai carabinieri della locale Stazione, insieme ai colleghi dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Latisana. Il tutto è avvenuto in zona Pineta, all’interno di una pizzeria al taglio/kebab. Il cuoco, stando a quanto riportato dai giornali locali, si trovava in stato di ebrezza quando ha iniziato a disturbare i clienti dell’esercizio. La situazione sarebbe diventata sempre più concitata, e il 31enne avrebbe iniziato a lanciare in strada sedie e tavolini. Immediato l’arrivo dei militari, che però sono stati aggrediti dal giovane con calci e pugni.

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La colluttazione è durata poco ed ha portato all’arresto dell’uomo. Eppure, una volta giunto in caserma l’arrestato non si è affatto calmato, continuando a portare avanti tentate aggressioni ai danni degli agenti. Così, è risultato indispensabile l’intervento dei sanitari per sedarlo. Successivamente l’uomo è stato trasferito alla casa circondariale di Venezia. Nel frattempo si è provveduto a fornire le cure necessarie ai quattro carabinieri coinvolti nella colluttazione, con prognosi di due giorni. Nella giornata di oggi, 24 luglio, è stato convalidato l’arresto e il 31enne, scarcerato, sarà sottoposto agli arresti domiciliari.