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Di Maio e la questione migranti: “Conte la risolva o sarà un assist a Salvini”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:56
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Il ministro degli esteri ha voluto rassicurare i sindaci siciliani sulla situazione migranti. E nella maggioranza è subito polemica. “Non è chiaro se la dichiarazione fosse di Di Maio o di Salvini. Potrebbe averla scritta Salvini per Di Maio”, si ironizza.

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Parole chiare ed essenziali, ma che possono nascondere un involontario tranello al Governo. Così si possono leggere le dichiarazioni nell’ultima uscita pubblica di Luigi Di Maio. Il ministro degli affari esteri ha voluto tendere la mano ai sindaci dei comuni siciliani coinvolti nell’emergenza migranti. Una serie interminabile di sbarchi di immigrati clandestini che stanno portando al collasso gli hotspot dell’isola. E nel tentativo di rassicurare i sindaci, oltre a sostenere il ministro dell’interno Lamorgese, Di Maio potrebbe essere scivolato sulla proverbiale buccia di banana.

L’ex leader del Movimento 5 Stelle ha parlato, in merito all’emergenza migranti, di una “questione di sicurezza e di salute pubblica”. In tal caso, Di Maio ha voluto sottolineare la necessità, in particolare da parte del Governo, di darsi da fare per risolvere la situazione al più presto. È stato molto chiaro, facendo capire che “è dello Stato occuparsi del problema”. C’è chi lo ha visto, in maniera molto candida, di un modo per esortare Conte a evitare eventuali rivalse da parte dell’opposizione, in particolare di Salvini. Ma c’è chi ci vede dell’altro.

Tanto che dalla maggioranza non manca l’ironia. “Non è chiaro se la dichiarazione fosse di Di Maio o di Salvini. Potrebbe averla scritta Salvini per Di Maio”. Questo è il pensiero che emerge da fonti vicine al Governo, che senza dubbio non ha preso bene le parole del ministro degli affari esteri. Tanto che non mancano i sospetti su questo genere di attività e di uscite da parte dell’ex leader pentastellato. In particolare, c’è chi pensa che Di Maio abbia voluto mettere Conte al centro dei riflettori. Un modo per sottolineare la “tattica” del premier sulle situazioni in cui decide di metterci la faccia e in quelle in cui decide di restare nell’ombra.

Il fuoco ‘amico’ di Di Maio colpisce Conte – meteoweek.com

Di Maio sostiene che questa sia una gestione “politicamente inaccettabile”, come rimarcano anche i colleghi del Corriere della Sera. Una gestione che sta consentendo a Conte di restare in cima alle preferenze degli italiani, nei sondaggi in cui viene chiesto di indicare il premier del futuro. E non mancano gli attacchi dall’opposizione, e non potrebbe essere altrimenti. Come nel caso del forzista Rotondi, che dice: “Dopo l’uso politico della giustizia, ecco l’uso politico della sanità. Il virus va e viene, sale e scende, a seconda delle convenienze del governo”.

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In tal senso si rivela quantomeno necessario un intervento pubblico da parte di Conte sul tema. Ma per il momento, sembra che la priorità del premier riguardi solo la gestione e la suddivisione dei fondi europei. L’ottenimento del Recovery Fund alle condizioni rese ufficiali nei giorni scorsi è un grande risultato, per Conte e per tutto il Paese. Ma ora Di Maio vuole che il capo del Governo si assuma le proprie responsabilità anche sul tema migranti. Anche per dare un segnale: Conte appare e fa sentire la propria voce anche in situazioni delicate, e non solo quando c’è da cantare vittoria.