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Coronavirus in Germania, primi cento istituti scolastici chiusi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:34
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Gli effetti dell’aumento dei casi di coronavirus in Germania: chiusi cento istituti. La responsabile di Berlino per l’Istruzione: “Ma le classi non sono focolai. Le infezioni provengono dall’esterno”. Gli studenti sono tornati a scuola in 9 Laender su 16

Coronavirus, crescono casi in Germania: 955 in 24 ore
Coronavirus, crescono casi in Germania: istituti chiusi

“Ogni giorno in cui non viene chiusa nessuna scuola è un buon giorno” dice Philipp Bender, portavoce del Ministero della Cultura dell’Assia, in Germania, dove le lezioni sono riprese lunedì scorso. Certo è che lo scenario impone prudenza, dato che di giorni privi di apprensione non ce ne sono molti. L’anno scolastico tedesco è ricominciato ufficialmente tre settimane fa, anche se gli studenti sono tornati in classe al momento solo in 9 Länder su 16 (in base all’autonomia scolastica ognuno può scegliere la data di inizio).

Fin qui sono già almeno un centinaio gli istituti chiusi completamente o parzialmente. A questi vanno aggiunti gli asili. Le chiusure sono state necessarie in particolare nelle zone più densamente abitate: Nord Reno Vestfalia (4 scuole del tutto chiuse e 31 solo in parte), la regione con più contagi. A Berlino (41 istituti in quarantena su 825), ma anche Amburgo e Francoforte sul Meno. Le scuole hanno l’obbligo di avvertire le autorità sanitarie quando riscontrano casi e sono poi queste a decidere, di volta in volta, quale misure applicare. Possono decidere di tenere in quarantena anche soltanto alcune classi.

Angela Merkel

Le misure apportate dal governo tedesco

Tutti gli alunni e il personale delle scuole tedesche hanno normalmente l’obbligo di mantenere la distanza di sicurezza di un metro e mezzo e di portare le mascherine all’interno degli istituti, ma non durante le lezioni. In generale le autorità tedesche, nonostante le chiusure, al momento non mostrano particolare preoccupazione. Secondo il primo rapporto dell’Amministrazione scolastica di Berlino i casi di positività al coronavirus registrati finora nelle scuole della capitale tedesca “non rappresentano una minaccia per la loro piena operatività”. Nella maggior parte dei casi rilevati, sono state trovate solo singole persone infette, tra alunni, insegnanti o personale scolastico, e sono state disposte quarantene cautelative.

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Nella giornata di giovedì Angela Merkel farà il punto sull’epidemia, anche in relazione ai nuovi casi – oltre 2.000 in un giorno – che fanno temere la seconda ondata. Tuttavia, la Germania non riscontra i numeri di Francia e Spagnia, che viaggiano ben oltre i 3-4000 contagi giornalieri.