Bologna, artigiano prossimo alla pensione regala la sua bottega

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:05

“Si facciano avanti due-tre giovani volenterosi che non hanno paura di sporcarsi le mani di olio e grasso”, queste le parole dell’artigiano pronto a cedere a titolo gratuito la sua attività nel bolognese.

dopo 40 anni va in pensione e regala l'attività

Dopo 40 anni di onorata carriera all’interno della loro “bottega” di Casalecchio, i fratelli Andrea e Luca Franceschini vanno in pensione e regalano la loro azienda “a due-tre ragazzi con voglia di fare che non abbiano paura di sporcarsi le mani di olio e di grasso”. L’attività di cui si parla è un laboratorio di assistenza e riparazione di attrezzature per negozi e supermercati: bilance, affettatrici, apparecchi per la pulizia o la lavorazione di alimenti, con sede a Bologna. La decisione dei fratelli Franceschini di vendere l’azienda dopo la pensione, anzi di regalarla, è stata dettata dalla scelta dei figli di non continuare l’attività di famiglia; ed ecco allora la decisione, “Si parla tanto di crisi, di disoccupazione, di mancanza di lavoro… E allora mi sono detto: perché no? Perché buttare via un’aziendina che va bene, con i suoi clienti, i suoi contratti, il suo spazio di mercato. Poi è chiaro che non c’è nulla di garantito. Le cose andranno fatte per bene”, racconta Franceschini senior, 60 anni. L’attività ebbe inizio con il padre e i due fratelli l’hanno portata avanti per i successivi 40 anni ed ora che è destinata a finire con loro, l’idea di abbassare la saracinesca per sempre li rattrista. “Nella primavera 2021 potrò andare in pensione, conferma l’artigiano, spero non arrivi una Fornero-2 la vendetta, che possa scompaginare le carte in tavola”. La storia dei due fratelli, nati a Casalecchio dove ancora vivono è quella di tanti artigiani che hanno la stessa età: la scuola dell’obbligo, la voglia di imparare un mestiere e di andare quanto prima a lavorare. Ad avvicinarli alla specializzazione in apparecchi da negozi alimentari fu proprio il padre che ne propose al padrone l’assunzione. Impararono il mestiere e poco dopo si misero in proprio. Dopo quasi 40 anni di attività, volati insieme alla gioventù e all’età matura, per i fratelli Franceschini è arrivata l’ora del meritato riposo.

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