Ragazza positiva al covid, in quattro restano in isolamento su uno yacht

Quattro in isolamento su uno yacht a Ischia: ragazza positiva contagiata durante una vacanza a Ponza. L’esito del tampone costringe alla prudenza fino al secondo test, che dovrebbe tenersi nella giornata di mercoledì

foto di repertorio

In quattro finiscono in isolamento su uno yacht a Ischia dopo che una di loro, una ragazza, è risultata positiva al Covid. La giovane – secondo le ricostruzioni – è stata probabilmente contagiata durante una vacanza a Ponza e, dopo essere stata avvisata della positività di una delle persone che aveva frequentato sull’isola, si è sottoposta al tampone, risultato positivo.

La giovane in questi giorni, insieme al fidanzato ed ai genitori di lui, era a bordo di uno yacht di 16 metri ormeggiato in un porto turistico isolano; a seguito del tampone positivo, l’Asl ha deciso per l’isolamento dei quattro a bordo della imbarcazione sino al secondo tampone, che dovrebbe essere effettuato mercoledì. Le persone a bordo non potranno muoversi fino a nuovo ordine. Oltre alla ragazza, che risulta asintomatica, ieri sono stati trovate positive altre tre persone ad Ischia tra cui una parente di un anziano contagiato nei giorni scorsi e trasferito in codice rosso in ospedale a Napoli.

Record di persone in isolamento in Campania

Sono circa 1.500 i positivi al Covid19 in Campania in isolamento domiciliare perché hanno pochi sintomi. Molti, però, si recano comunque in ospedale a chiedere il ricovero, un fatto quest’ultimo che ha spinto l’Unità di Crisi a lanciare un appello. “Non correte in ospedale, meglio restare a casa se non ci sono condizioni preoccupanti”. Aumentano dunque i casi Covid19 in Campania, ma è un aumento per nulla legato alla sintomatologia. I positivi non gravi in quarantena a casa sono circa 1.500, dati in netto aumento.

coronavirus
Il governatore della Campania Vincenzo De Luca

Leggi anche –> Covid, accordo vicino tra Italia e Francia per tamponi alla frontiera

Leggi anche –> Vaccino Covid Fabriano, eseguita simulazione: profilassi a tutta la città in 2 settimane

Un fattore, quest’ultimo, che spinge verso la riattivazione e il potenziamento il sistema della telemedicina per l’assistenza a casa dei pazienti con pochi sintomi o del tutto assenti. Ovvero i casi non gravi, che non hanno problemi di respirazione o di saturazione del sangue tali da richiedere il ricovero.