Home Cronaca Atterraggio straordinario di un aereo dei soccorsi in Alaska

Atterraggio straordinario di un aereo dei soccorsi in Alaska

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:16
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La prontezza di reazione di una donna e la mobilitazione di un intero villaggio, permettono ad un aereo dei soccorsi di compiere la sua missione. Pista illuminata grazie ai fari delle auto a bordo pista: un atterraggio da film.

atterraggio da fil in alaska. pista buia illuminata da fari auto

Una storia che ha dell’incredibile è quella che ha travolto e coinvolto i 70 abitanti di un minuscolo villaggio nel Sud-Ovest dell’Alaska, Igiugig, finito al centro della cronaca per una storia che sembra scritta per la sceneggiatura di un film. E’ venerdì sera quando Ida Nelson dalla sua abitazione sente il rombo di un piccolo aereo bimotore King Air ed essendo notte fonda la donna pensa subito che si tratti di un’emergenza. Così è. Guardando fuori dalla finestra, capisce che l’aereo non riesce ad atterrare a causa di un blackout della pista, così decide di raggiungere lo scalo, dove trova un pilota locale intento ad attivare l’illuminazione che però è in avaria. Ida Nelson, che all’interno del villaggio ricopre anche il ruolo di segretario della comunità di nativi, comprende allora il motivo per cui l’aereo è nei paraggi: il velivolo è in missione di soccorso e deve recuperare un ragazza che deve essere trasferita nell’ospedale di Anchorage a 500 chilometri di distanza e non c’è tempo da perdere.

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piccolissimo villaggio permette la riuscita di un atterraggio d'emergenza

La mobilitazione e il successo

Grazie alla grandissima capacità di reazione di Ida Nelson, accorre in poco tempo tutto il villaggio con i loro mezzi, quad, auto, camion: l’obiettivo è utilizzare i fari dei mezzi per illuminare la pista. Il pilota a terra svolge la funzione di controllore e fornisce indicazioni al King Air per imbarcare la giovane che ha bisogno di cure, che riparte subito, sempre aiutato dalla luce dei veicoli. Circa la spiegazione sul blackout, un funzionario dei Trasporti sostiene che i tecnici avevano cercato per giorni di ripristinare il danno ma era troppo esteso per poterlo aggiustare rapidamente. Gli abitanti del villaggio di Igiugig hanno fatto di meglio.