Burioni sui vaccini: “Non abbiate fretta, importante l’interruzione dei test”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:30

Il noto virologo ha scritto un articolo a tema su Medical Facts. “Questo è un avvenimento che non ha precedenti, in quanto in generale le case farmaceutiche spingono perché i farmaci vengano approvati”, sostiene Burioni.

roberto burioni
Roberto Burioni – meteoweek.com

Roberto Burioni invita tutti alla calma, in merito alla sospensione delle sperimentazioni del vaccino contro il Covid-19. Il noto virologo ne ha parlato nell’ennesimo articolo che ha scritto per Medical Facts, il noto blog di divulgazione scientifica da lui stesso fondato. Burioni ha approfittato di una citazione assai nota, per far capire che non bisogna avere fretta per ottenere il vaccino. “Napoleone Bonaparte diceva ‘andate piano, che ho retta’. Questa massima vale anche per lo sviluppo dei vaccini”, ha scritto il professore per aprire il suo nuovo articolo.

Burioni ha sottolineato, in un altro approfondimento pubblicato su Medical Facts, che avrebbe potuto esserci un’accelerazione nello sviluppo dei vaccini. In particolare, la sua teoria era legata al fatto che tra due mesi, gli americani torneranno alle urne per eleggere il nuovo presidente. Per questo motivo, ci si poteva aspettare un cambio di passo: “Da un lato questo può essere dovuto a dati parziali molto positivi, ma esiste la possibilità che le autorità regolatorie (in particolare l’Fda, che autorizza i nuovi farmaci) si pieghino a pressioni politiche e approvino un vaccino senza le dovute cautele per renderlo disponibile prima delle elezioni presidenziali, che si terranno il 3 novembre”.

Tuttavia, Burioni ha sottolineato anche la bontà del lavoro da parte delle case farmaceutiche. E ha rimarcato un aspetto da non sottovalutare, ovvero il fatto che solitamente le aziende tendono ad accelerare i tempi. La necessità di “fare cassa” dopo aver condotto studi gravanti ed esosi, infatti, ha spesso indotto le case farmaceutiche ad abbreviare l’attesa di prima di immettere sul mercato nuovi prodotti. Una cosa che non sta accadendo in merito al vaccino contro il Covid-19, visto che nella notte italiana è arrivata la notizia legata allo stop delle sperimentazioni.

Leggi anche -> Spuntano due supertestimoni nell’omicidio del 21enne Willy Monteiro

Leggi anche -> Banchi scuola, a Napoli il “fai da te”: gli studenti segano in due quelli vecchi

“A riprova che questo mio timore non è del tutto campato in aria – ribadisce Burioni – , oggi nove importantissime case farmaceutiche (Merck, Pfizer, Sanofi, Johnson & Johnson, BioNTech, GlaxoSmithKline, AstraZeneca, Moderna e Novavax) hanno preso un solenne impegno a non abbassare gli standard etici e scientifici nello sviluppo di un vaccino contro il coronavirus – sottolinea il virologo – Questo è un avvenimento che non ha precedenti – conclude il virologo – , in quanto in generale le case farmaceutiche spingono perché i farmaci vengano approvati”.