Milano sotto choc: stupro tra i grattacieli di Porta Nuova

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:38

Caccia all’uomo a Milano. Una giovane donna di 34 anni è stata violentata mentre rientrata a casa

Stupro a Milano a piazza Gae Aulenti Porta Nuova

La donna camminava barcollando sui marciapiedi di viale della Liberazione, i poliziotti l’hanno vista, erano le 5.30 del mattino. La zona è quella dei grattacieli di Porta Nuova e piazza Gae Aulenti. Lei non ha chiesto aiuto, con lo sguardo assente e poche parole confuse: «Forse mi hanno stuprata, non mi ricordo niente». Sono serviti diversi giorni e audizioni con inquirenti e psicologi per ricostruire la vicenda avvenuta tra martedì 25 e mercoledì 26 agosto. Il fatto ricorda l’incubo al parco Monte Stella, l’orrore vissuto da una 45enne il 15 luglio scorso, in quell’occasione la donna venne sorpresa alle spalle e violentata da un senegalese di 24 anni, poi catturato dai poliziotti della Mobile.


LEGGI ANCHE:


Lo choc, le parole che escono a fatica

La donna è sconvolta e fatica a parlare, quando viene trasportata dall’ambulanza del 118 chiamata dagli agenti, sono evidenti le ecchimosi e i lividi compatibili con una violenza. La giovane racconta di aver bevuto in una serata trascorsa nella zona di Corso Como, ma non ricorda altro. Decide così di firmare le dimissioni e di uscire dall’ospedale senza sporgere denuncia.

Stupro a Milano Piazza Gae Aulenti Porta nuova

La ricostruzione degli investigatori

Spesso le vittime di violenza, sconvolte dall’orrore subito, hanno un blocco emotivo e non riescono a parlare di quanto successo. Gli inquirenti iniziano comunque a ricostruire, senza il racconto della ragazza provano a comprendere cosa possa essere accaduto quella notte. Cercano testimoni, tentano di ricreare il percorso di quella notte e di reperire indizi, prima che il tempo li faccia svanire. Dopo alcune ore, la donna torna, e gli psicologi insieme ai poliziotti che si occupano di reati sessuali, la aiutano a raccontare. I ricordi della giovane permangono confusi, annebbiati dallo choc e dall’alcol di quella notte. Riesce a ricordare di essere stata aggredita alle spalle mentre rientrava, nel cuore di piazza Gae Aulenti. Lo stupro si sarebbe consumato nella zona delle scale.

Stupro a Milano Piazza Gae Aulenti Porta Nuova

Gli esami medici

Gli esami medici certificano la violenza. Scatta così la caccia all’uomo. A supporto delle indagini ci sarebbero le tracce biologiche repertate dalla scientifica. Seppure nel massimo riserbo, i primi sospetti fanno pensare che possa essersi trattato di uno straniero. È una corsa contro il tempo ora, per cancellare questo nuovo incubi e catturare lo stupratore.