Regionali: l’affluenza in Toscana rassicura il Pd, la Lega non molla

La buona rappresentanza di elettori alle regionali fa sorridere Giani. La Ceccardi sogna il sorpasso nel finale, ma i numeri sono dalla parte del candidato dem.

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Giani inizia a sperare – meteoweek.com

Siamo ormai alla resa dei conti per quanto riguarda la prima tornata elettorale di questo 2020. Oltre al referendum costituzionale per l’eventuale taglio del numero dei parlamentari, infatti, in sei regioni si sta votando per eleggere il nuovo governatore. Una delle zone in cui ci si gioca tanto, in termini di equilibri politici nazionali, è la Toscana. Qui la battaglia alle regionali vede da una parte Eugenio Giani, il candidato del Partito Democratico, e dall’altra Susanna Ceccardi, sostenuta dalla Lega e più in generale dal centro-destra.

La battaglia è serrata ed è proseguita senza esclusioni di colpi, da una parte e dall’altra. Ma c’è un aspetto che sembra favorire, almeno in base ai primi dati emersi nella notte appena trascorsa, proprio il Partito Democratico. E questo riguarda l’affluenza alle urne, che se possibile è andata ben oltre le aspettative dei dem. La Toscana, infatti, è una delle poche regioni a vantare più del 40% degli aventi diritto che sono andati a votare. E questo, in un certo senso, potrebbe avvantaggiare proprio Giani nella corsa alle Regionali.

Proprio così, perchè una bassa affluenza alle urne avrebbe potuto dare un significato favorevole alla Lega. C’è invece chi legge questa buona rappresentanza di elettori ai seggi come una specie di ondata “rivoluzionaria” contro il populismo diffuso dalla Lega per mezzo della Ceccardi. C’era chi temeva che il pessimismo causato dai nuovi dati sulla diffusione del Covid-19 potesse indurre la gente a disertare le Regionali, anche in Toscana. Invece, ora che si sa che quasi un elettore su due è andato a votare, il Partito Democratico vede la situazione meno grigia del previsto.

Susanna Ceccardi spera nel ribaltone – meteoweek.com

Ma c’è chi, in seno al centro-destra, prova a dare la propria lettura di questa folta presenza alle urne. Si tratta di un vento di cambiamento dopo il quinquennio con il Partito Democratico al governo regionale, con Enrico Rossi. E sarebbero in particolare i centri abitati più popolati, quelli che in Toscana profumano di storia, ad aver dato il via a questa ondata. Anche se, a dire il vero, proprio in tema di Regionali, la Toscana è una delle regioni in cui si vota meno rispetto al passato. Nel 2005, ad esempio, fu il 71,4% dei toscani a esprimere la propria preferenza.

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Tra le altre cose, il dato sugli elettori andati alle urne continua a crescere aggiornamento dopo aggiornamento. Visto che alle 19 di ieri sera il dato si attestava al 36,29% prima di salire a oltre il 40% all’aggiornamento di fine giornata delle 23. C’è chi si aspetta che a questa tornata di Regionali in Toscana si arrivi al 55% dell’affluenza definitiva. Quindi con una crescita di sette punti percentuali rispetto al 48,28% di aventi diritto che hanno votato nel giorno in cui Enrico Rossi si è preso per la seconda volta gli uffici regionali.