Antonio Montaquila, il carabiniere investito e ucciso mentre faceva jogging

Il giovane maresciallo di 37 anni, travolto e ucciso da un’automobile mentre faceva jogging su via Tifatina, tra Capua e Sant’Angelo in Formis

Antonio Montaquila carabiniere ucciso

Antonio Montaquila, maresciallo dell’arma di 37 anni, è stato investito e ucciso mentre faceva jogging. Originario di Vairano Paternora, nel Casertano, in servizio presso la stazione dei carabinieri di Formicola, nella provincia di Caserta, dove occupava il ruolo di vicecomandante. Sarebbe stato travolto da un’automobile il giovane maresciallo, uscita improvvisamente fuori strada, travolgendolo.

Secondo le prime ricostruzioni, Montaquila stava facendo jogging su via Tifatina, la strada che dal centro di Capua porta verso Sant’Angelo in Formis. Il fatto è accaduto intorno alle 19.00 di ieri, martedì 22 settembre. L’automobile con a bordo due ragazzi, sarebbe uscita fuori strada, travolgendolo e uccidendolo sul colpo. Antonio Montaquila lascia una moglie e due figli piccoli. Sul posto, dopo l’incidente, sono accorsi gli stessi colleghi del maresciallo, in lacrime alla vista del corpo senza vita del proprio collega. In tanti sui social stanno esprimendo il loro cordoglio per questa tragica morte, il maresciallo era molto amato e conosciuto in zona. Molti lo ricordano come un “ragazzo d’oro” e sempre disponibile per gli altri, con il jogging ed il calcio come grande passione. Era anche il più giovane sottufficiale della compagnia di Capua: immediato anche il cordoglio da parte dell’Arma dei Carabinieri.


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Le indagini e l’arresto

La Polizia Stradale che indaga sul caso nella notte ha arrestato il conducente della vettura, un 21enne del posto risultato positivo al test per l’uso di sostanze stupefacenti. Dai primi accertamenti effettuati, sembra che il giovane abbia perso il controllo dell’auto, che andava ad alta velocità, finendo sul marciapiede, dove in quel momento il 37enne carabiniere stava correndo.