Prodi su soldi del Mes: “È una pazzia anche solo pensare di farne a meno”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:12

Prodi su soldi del Mes: “È una pazzia anche solo pensare di farne a meno”. Ed esorta Conte:”Chi pecora si fa il lupo se lo mangia”

Romano Prodi (GettyImages)

Romano Prodi dice la sua sul Mes in un colloquio con l’Avvenire:”I soldi del Mes ci servono, è una pazzia anche solo pensare di farne a meno. E non è politica, è solo buonsenso. E il buonsenso è il primo pilastro di ogni governo“. L’ex premier esorta Conte: “Non so se ha la forza che serve, ma so che ce la deve avere. C’è un proverbio calabrese che mi viene in mente: ‘Chi pecora si fa, il lupo se lo mangia’. E poi un prestito a tasso zero lo prendi e basta. È la meravigliosa mentalità contadina“.

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Per quanto concerne il Recovery fund ha detto: “Abbiamo 200 miliardi e sono arrivate proposte per 600. Non va bene. Non funziona. La strada è individuare le priorità e poi discuterle. Non il contrario“. Sul referendum e sulle sue conseguenze ha asserito: “Non temo la vittoria del sì, ma quello che potrebbe venire dopo: una legge elettorale proporzionale. Servirebbe un sistema maggioritario che obblighi a mettersi insieme per il futuro del Paese. E invece si va nella direzione opposta. Un sistema proporzionale condannerebbe l’Italia a una nuova stagione di instabilità“.

Prodi si esprime anche sul voto alle regionali che a sua detta “ridimensiona le forze populiste e che dà fiducia alle strutture più democratiche. Il Pd riguadagna terreno. Salvini, ma anche il M5S, fanno un netto passo indietro. E poi è un voto che punisce severamente gli scissionisti. Su Renzi e Italia Viva che ‘somiglia a uno yogurt con scadenza ravvicinata’ mi espressi anche con troppa violenza, ma avevo ragione e mi dispiace“.

L’ex premier ritiene che in “Pd e M5S ci sono anche valori unificanti, ma ora serve un salto di qualità serve un grande progetto di rinascita morale. Servono decisioni di respiro”.
Infine, chiosa con un consiglio:”C’è una Italia che si fida, non deludetela più. È il momento di tirare fuori idee sul futuro. Perché riuscirci vuol dire risollevare il Paese e anche vincere le prossime elezioni“.