Coronavirus, quarantena ridotta a 10 giorni con un solo tampone negativo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:30

Il Comitato tecnico scientifico ha rilasciato un comunicato stampa in cui vengono ridefiniti i termini dell’isolamento per coronavirus.

Coronavirus, quarantena ridotta a 10 giorni con un solo tampone negativo
Comunicato stampa del Comitato tecnico scientifico. Credit: Presidenza del Consiglio dei Ministri

Quarantena ridotta e un solo tampone negativo. Sono le nuove misure da rispettare per chi risulta positivo al test per il coronavirus. A comunicarle è il Comitato tecnico scientifico con un comunicato stampa della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Stando a quanto emerge dal documento, diffuso domenica 11 ottobre, il Cts ha ridefinito i termini dell’isolamento per chi sia risultato positivo al tampone molecolare e per i loro “contatti stretti“. La decisione è stata presa in linea con le norme vigenti negli altri paesi europei, ad esempio la Germania, come specificato nel comunicato.

Le regole per i casi sintomatici e asintomatici

Così la quarantena per chi è risultato positivo al test molecolare si ridurrà di quattro giorni. E per riprendere il normale svolgimento della vita quotidiana basterà un solo tampone negativo. Per i casi positivi asintomatici, il controllo si fermerà a questo. Per i sintomatici, invece, l’isolamento si interromperà solo nel caso in cui gli ultimi tre giorni si siano svolti in completa assenza di sintomi.

Coronavirus, quarantena ridotta a 10 giorni con un solo tampone negativo
Comunicato stampa del Comitato tecnico scientifico. Credit: Presidenza del Consiglio dei Ministri

Le regole per i “contatti stretti”

Stesso discorso per i “contatti stretti” di chi sia risultato positivo al test molecolare per il coronavirus: si torna in circolazione dopo una quarantena di dieci giorni e un tampone antigenico rapido o molecolare con risultato negativo.

Le regole per gli asintomatici che non si “negativizzano”

Per quanto riguarda i soggetti positivi asintomatici che non si “nagativizzano” entro 21 giorni, dovranno rimanere in isolamento per “almeno 21 giorni, con riscontro di positività al test molecolare effettuato al decimo e diciassettesimo giorno”. Poi si potrà interrompere la quarantena, dal momento che in questi casi “le evidenze disponibili non documentano alcun caso di presenza di virus competente per la replicazione”.

Coronavirus, quarantena ridotta a 10 giorni con un solo tampone negativo
Comunicato stampa del Comitato tecnico scientifico. Credit: Presidenza del Consiglio dei Ministri

Il comunicato stampa

“Il CTS, in coerenza con le linee guida internazionali e adottando il principio di massima
cautela, sottolinea l’esigenza di aggiornare il percorso diagnostico per l’identificazione dei casi positivi così come la tempestiva restituzione al contesto sociale dei soggetti diagnosticamente guariti. Analogamente, il CTS ha ridefinito i criteri dell’isolamento fiduciario dei contatti stretti dei casi confermati positivi al virus SARS-CoV-2″, si legge sul documento del Comitato.

Dunque i periodi di isolamento saranno più brevi, e per snellire ulteriormente i procedimenti gli esperti hanno chiesto l’aiuto di tutta la comunità scientifica: “Per il raggiungimento dell’obiettivo strategico connesso alla sostenibilità del sistema diagnostico dei casi di positività al virus SARS-CoV-2, il CTS ritiene necessario il coinvolgimento anche dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta per il prezioso e fondamentale contributo che potranno assicurare nella esecuzione dei tamponi, al fine di sostenere in maniera essenziale il sistema sanitario nel Paese”.

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