Giganti del web: un panorama sulle cifre da capogiro

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:58

Secondo uno studio di Mediobanca il fatturato è cresciuto del 17% nei primi sei mesi dell’anno: ecco un panorama sulle cifre da capogiro.

Giganti del web: un panorama sulle cifre da capogiro
Giganti del web: un panorama sulle cifre da capogiro – meteoweek

Mentre i numeri italiani legati alla disoccupazione continuano a crescere, viene divulgato online il rapporto legate dalle cifre incassate dai giganti del web. Secondo un report dell’area studi di Mediobanca sul settore, nei primi sei mesi di quest’anno i ricavi della grande manifattura si siano contratti dell’11%. La crisi provocata dal Covid-19 ha però influenzato in modo differente i ricavi delle WebSoft: boom dell’e-commerce (+31,3% nel 1 semestre 2020 rispetto al 1 semestre 2019), del Fintech (+26,1%), della sottoscrizione di abbonamenti (+24,6%) e dell’offerta di servizi cloud (+22,2%); in netto calo i ricavi legati alla sharing mobility (-22,6%) e delle vendite online di viaggi e prenotazioni di alloggi (-50,8%).

Nel primo semestre 2020 si registra una crescita dei ricavi di Nintendo (+71,5%), Amazon (+33,5%) e Salesforce (+29,5%). Seguono 3 cinesi: Alibaba (+28,6%), JD.com (+28%) e Tencent (+27,9%). Segno negativo per Uber (-7,7%), Expedia (-51,8%) e Booking (-56,4%). Non una sorpresa considerando che di viaggi se ne sono visti proprio pochi. A fine giugno 2020, Nintendo, senza debiti finanziari, brilla anche per solidità patrimoniale, seguita da Meituan Dianping, Alphabet e Facebook.

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Rispetto al 2019 Facebook perde la prima posizione scendendo al quarto posto (32,6%). La corsa continua anche sulle borse mondiali. Secondo  Mediobanca “nei primi 9 mesi del 2020 la loro capitalizzazione è aumentata del +30,4%” rispetto a un calo del 6% per le multinazionali della manifattura. Numeri interessanti che si affiancano a quelli dell’influencer marketing. “The Blonde Salad”, oggi TBS, l’anno scorso i ricavi sono stati di 6,4 milioni di euro, con un utile netto di 450 mila euro. Ogni suo post (foto o video) oggi, secondo le ultime stime, vale oltre 50 mila euro. Numeri che fanno impallidire ma che contribuiscono alla crescita del mercato. Secondo le stime, il patrimonio netto di Chiara Ferragni è di 10 milioni di dollari. Nei primi mesi del 2020 gli effetti della pandemia hanno colpito anche Tbs Crew, ma la Ferragni ha affermato che “la società è comunque in crescita e che questa piccola contrazione non influirà in modo significativo sui risultati economici del 2020”.

Le cifre della Ferragni, comunque, se inserite nel panorama mondiale non sono così alte. Secondo Marco Montemagno, un esperto di marketing che si è costruito anche lui una carriera da influencer, la famiglia Kardashian, in media, può chiedere per un post sui social mezzo milione di dollari. Secondo le stime, il mercato degli influencer marketing in generale è valutato dai marketer intorno a 1 miliardo di dollari. La stima per il 2020 è che potrebbe crescere fino a 4 miliardi di dollari. Il mercato continua a crescere e nemmeno l’emergenza sanitaria ha contribuito ad abbatterlo. Cosa aspettarsi dal futuro: una crescita dei prezzi naturalmente!