Assessore alla Sanità: in ben 4 su 6 delle regioni andate al voto è assente

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:49

Nonostante la necessità di gestire l’emergenza Coronavirus, diverse regioni sono sprovviste di un assessore alla Sanità. Soltanto 2 delle 6 regioni andate al voto hanno affidato l’incarico.

sanità

A un mese dalle votazioni, avvenute il 20 e 21 settembre, Veneto, Liguria, Toscana e Puglia sono ancora sprovviste di una giunta. Soltanto Marche e Campania, infatti, hanno provveduto a ridisegnare il proprio quadro amministrativo. Ciò si rende necessario soprattutto per quanto concerne le deleghe alla sanità, data l’emergenza che il paese sta vivendo a seguito dell’arrivo di una nuova ondata di Covid-19. Alcuni governatori, tuttavia, non sembrano coglierne l’urgenza.

Marche e Campania

I governatori delle Marche e della Campania, rispettivamente Francesco Acquaroli e Vincenzo De Luca, sono al momento gli unici ad avere presentato la giunta e ad aver nominato tutti gli assessori, compreso quello alla Sanità.

Nelle Marche il neo-governatore Francesco Acquaroli, del partito Fratelli D’Italia, ha scelto di affidare il ruolo di assessore alla Sanità a Guido Castelli. In Campania, invece, Vincenzo De Luca ha tenuto nelle sue mani ad interim la delega. Le sue decisioni, tra cui la chiusura delle scuole, stanno già tuttavia facendo discutere.

assessore sanità marche
Guido Castelli, assessore della Sanità delle Marche

Leggi anche:

Veneto, Liguria, Toscana e Puglia

Per Veneto, Liguria, Toscana e Puglia la situazione è, a un mese dalle urne, ancora tutta da chiarire. In Veneto il governatore Luca Zaia, eletto per il terzo mandato, dovrebbe riconfermare la leghista Manuela Lanzarin nel ruolo di assessore alla sanità, che negli scorsi anni ha gestito ben 9 miliardi dei circa 12 miliardi di bilancio totale.

In Toscana il neo-governatore Eugenio Giani del Pd sta ancora cercando qualcuno a cui attribuire la delega alla sanità, dato che nel precedente mandato ad occuparsene era il governatore uscente in prima persona Enrico Rossi, il quale per decenni aveva ricoperto proprio il ruolo di assessore alla Sanità. Inizialmente l’idea del nuovo Presidente della Regione era allo stesso modo quella di assumere egli stesso la delega. Adesso, però, starebbe invece vagliando alcuni nomi.

Situazioni più problematiche in Liguria e Puglia. In Liguria, infatti, il riconfermato Giovanni Toti non ha ancora una squadra di governo operativa. In Puglia non sono stati nominati nemmeno gli eletti in Consiglio regionale. Al momento il governatore Michele Emiliano ha in possesso ogni delega, ma vorrebbe assegnare il ruolo di assessore alla Sanità all’epidemiologo Pier Luigi Lopalco.