Fondo ristorazione, stanziati 600 milioni di euro: al via al contributo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:28

Il contributo a fondo perduto è previsto dal nuovo decreto attuativo del dl Rilancio dello scorso agosto. Il decreto attuativo riguarda ristoranti, gelaterie, pasticcerie, ristorazione ambulante. Previsti da 1.000 euro fino a un massimo di 10.000 euro. 

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(Da Getty Images)

Arriva il contributo a fondo perduto per il sostegno di ristoranti, gelaterie, pasticcerie e ristorazione ambulante, che prevede da 1.000 euro fino a un massimo di 10.000 euro, al netto dell’IVA. Il Fondo per la ristorazione sarà emanato di concerto con il Mef dal nuovo decreto attuativo del dl Rilancio dello scorso agosto, con il quale il governo ha stanziato 600 milioni di euro. Stando a quanto si apprende al punto 1 del decreto attuativo, il concessionario della misura è Poste italiane S.p.a. A Poste italiane spetterà il compito di raccogliere le domande, controllare la legittima delle richieste ed effettuare una valutazione finale. Una volta ottenuta l’autorizzazione del Mipaaf, Poste italiane procederà anche all’erogazione del pagamento dell’anticipo e del saldo del contributo. Il contributo può essere utilizzato per l’acquisto di prodotti agroalimentari (inclusi prodotti vitivinicoli, della pesca e dell’acquacoltura), a patto che l’acquisto sia successivo al 14 agosto 2020 e sia certificato. Inoltre, è necessario che il richiedente abbia acquistato prodotti rientranti nelle seguenti categorie: prodotti da vendita diretta, e prodotti ottenuti da filiera nazionale integrale dalla materia prima al prodotto finito. Nell’erogazione del contributo avrà la priorità l’acquisto di prodotti Dop e Ipg, insieme all’acquisto di prodotti ad alto rischio di spreco, con lo scopo, in genere, di valorizzare la  materia  prima  di  territorio. Infine il soggetto beneficiario è tenuto ad acquistare almeno 3 differenti tipologie di prodotti agroalimentari, ma il prodotto principale non può superare il 50% del totale.


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A commentare il tutto il ministro delle Politiche agricole Teresa Bellanova: “Oggi possiamo dire che il Fondo ristorazione entra nel vivo e in tempi strettissimi sarà a disposizione di tutti coloro che ne faranno richiesta. Si tratta di una misura innovativa per la quale mi sono battuta con forza in questi mesi e che conferma la nostra volontà di sostenere un settore, quale è quello dell’attività della ristorazione, in stretta connessione con la filiera agroalimentare, e per la quale rappresenta il 30 % delle vendite. Oggi diamo una risposta efficace al mercato interno, alle aziende della ristorazione, particolarmente colpite dalla crisi derivante dalla pandemia, alle donne e agli uomini che vi lavorano e a tutta la filiera e rilanciamo gli acquisti di prodotti agroalimentari di qualità e di origine italiana”.


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Poi ancora un aggiornamento: “Abbiamo voluto in  queste ultime ore allargare la platea anche agli agriturismi, ai ristoranti degli alberghi e ai catering per eventi, potranno acquistare dalle aziende agricole, agroalimentari, vitivinicole, della pesca e dell’acquacultura, prodotti di eccellenza, a partire dai prodotti Dop e Igp. Inoltre, in sinergia con il decreto sugli aiuti agli indigenti, conteniamo le eccedenze ed evitiamo gli sprechi alimentari, in linea con quanto previsto dalla strategia Farm to Fork della Commissione europea. Abbiamo piena consapevolezza delle difficoltà che i ristoratori stanno affrontando in queste ore, dello sforzo che stanno compiendo. Ora più che mai vogliamo garantire aiuti concreti e immediati”.